24 marzo 2020

Intervista a Cris Ares. Trovata la #medicina contro il #CoronaVirus? - #CrisAres Red Ronnie BaroneRosso SoloFlight Avigan Favipiravir

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Intervista a Cris Ares - Trovata la #medicina per il #CoronaVirus ?? - Trovata il farmaco contro il CoronaVirus?  farmaco avigan favipiravir CrisAres
Aifa: tre settimane per risposte su Avigan
ei video Facebook su Giappone e Coronavirus: #CristianoAresu (Cris Ares) spiega perché in Giappone non c'è preoccupazione per la diffusione
I DATI A VERONA --- 1147 casi, 9 morti in 24 ore: sono 47 MORTI
del Coronavirus. Ma è veramente merito ... CORONAVIRUS ESCLUSIVA - Lo strano caso dell'Avigan che ... Notizie principali
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Coronavirus, Zaia: "Veneto pronto a sperimentare Avigan ... Adnkronos-18 ore fa Scontro sul farmaco giapponese. Zaia: “Via ai test”. L'Aifa lo ... La Stampa-16 ore fa Il farmaco Avigan contro il virus, Zaia: «Bene la decisione dell ... Verona Sera-9 ore fa Avigan, Zaia, Ansa e AIFA Bufale Un Tanto Al Chilo-10 ore fa Mostra tutti Immagine storia relativa a Avigan Aifa tratta da Il Tempo Caso Avigan, Burioni e Locatelli smontano il farmaco ... Il Tempo-18 ore fa Ma oggi l'Aifa decide. Sperimentazione al vaglio dell'agenzia del farmaco. Ecco cosa dicono il presidente del Consiglio superiore di sanità e il virologo Roberto ... Coronavirus Fanpage-7 ore fa Coronavirus, Roberto Burioni contrario alla sperimentazione ... LiberoQuotidiano.it (Comunicati Stampa) (Blog)-9 ore fa Mostra tutti Immagine storia relativa a Avigan Aifa tratta da TGR – Rai Sperimentazione Avigan, Aifa: "Grande cautela, ma nessuna ... 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Coronavirus, Aifa domani valuterà sperimentazione Avigan askanews-22 mar 2020 Coronavirus, Aifa domani valuterà sperimentazione Avigan. Assessore Caparini: se darà ok disponibile negli ospedali lombardi. Roma, 22 mar. (askanews) – “La ... Immagine storia relativa a Avigan Aifa tratta da Italia Sera “Avigan, sollecitate all'Aifa la sperimentazione”, Fontana: “noi ... Italia Sera-12 ore fa Vedremo la situazione attuale più tardi nel corso del briefing serale della Protezione Civile. Tuttavia Fontana è invece abbastanza 'preso' dall'Avigan, il farmaco ... Coronavirus, Fontana: "Inizia sperimentazione Avigan" Adnkronos-10 ore fa Mostra tutti Immagine storia relativa a Avigan Aifa tratta da BresciaToday Coronavirus, 'luce in fondo al tunnel': trend contagi in calo, via ... BresciaToday-5 ore fa ... buona notizia, il nuovo farmaco Avigan - non si sa se funzioni o non funzioni - adesso potrà essere testato grazie all'intervento di Caparini, del presidente Aifa ... Covid19. 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Trovata l'arma che blocca il 'motore' del coronavirus · Lombardia, in calo i contagi ...1 Avigan, c'è il via libera dell'Aifa alla sperimentazione del corriere it › salute › malattie_infettive › marzo_23 › avigan-... 7 ore fa - La palla è stata subito raccolta dal governatore della Lombardia, la regione più colpita dall'epidemia, Attilio Fontana. «Il nuovo farmaco Avigan, .. #Covid19: speranze dall'Asia con il farmaco #Avigan. Ancora ... Agenzia Stampa Italia-12 ore fa attualmente positivi al coronavirus in Italia è di 50418, i guariti 7432, i deceduti 6077, i casi totali 63927.Rispetto al dato di ieri, gli attualmente positivi sono +3780, i guariti +408, i deceduti +602, i casi totali +4789. (ASI) In rete sta facendo scalpore un video girato e postato nel profilo facebook di Cris Ares* diverse ore fa a Tokyo dove si vede la vita ... Non è tutto Avigan quello che luccica: il filmato dal Giappone ====== Immagine storia relativa a Tocilizumab, tratta da La Gazzetta del Mezzogiorno Coronavirus, farmaco Tocilizumab sperimentato su 11 ... La Gazzetta del Mezzogiorno-13 ore fa BARI - Attualmente, in Puglia, il farmaco Tocilizumab della società Roche, somministrato sui pazienti più gravi contagiati dal coronavirus, è in sperimentazione ... Coronavirus, a Napoli estubati altri 4 pazienti dopo Tocilizumab La Repubblica-11 ore fa Coronavirus, a Napoli altri 4 pazienti positivi estubati grazie al ... Napoli Fanpage-14 ore fa Coronavirus, dal Cotugno: “Estubati altri quattro pazienti ... GonfiaLaRete (Comunicati Stampa)-11 ore fa Napoli: estubati altri 4 pazienti trattati con il Tocilizumab Ottopagine-14 ore fa Mostra tutti Immagine storia relativa a Tocilizumab, tratta da Corriere della Calabria (Comunicati Stampa) (Blog) Coronavirus, parte la terapia a base di Tocilizumab a Catanzaro Corriere della Calabria (Comunicati Stampa) (Blog)-10 ore fa CATANZARO «Abbiamo iniziato venerdì scorso il trattamento con il farmaco biologico Tocilizumab anche qui a Catanzaro». A dirlo all'Ansa è Lucio Cosco, ... Immagine storia relativa a Tocilizumab, tratta da Il Riformista Cura Ascierto, cresce la speranza: “Al Cotugno 4 estubati ... Il Riformista-14 ore fa Cura Ascierto, cresce la speranza: “Al Cotugno 4 estubati, anche giovanissimo salvato dal Tocilizumab”. Redazione — 23 Marzo 2020. Ascierto: "Tocilizumab, ecco quando avremo i dati a ... AreaNapoli.it-10 ore fa Il Prof. Ascierto ai nostri microfoni, 4 pazienti estubati grazie al ... SeiTV (Comunicati Stampa)-7 ore fa Mostra tutti ========== Cosa c'è di vero sull'Avigan contro il coronavirus - Il Post 2020/03/23 › avigan-coronavirus 18 ore fa - Nel fine settimana è circolato molto online un video di un farmacista laziale che parla con toni entusiastici dell'Avigan (favipiravir), un farmaco ... Avigan, il farmaco miracoloso contro il nuovo coronavirus ...www.wired.it › Scienza › Medicina 17 ore fa - coronavirus (foto: TF-Images/Getty Images). Si chiama favipiravir, nome commerciale Avigan, ed è stato il protagonista assoluto di entusiasmi, =. al Barone Rosso Solo Flight volo solitario per stare bene 23.3.2020 - https://youtu.be/L8LzhesG5u0 - Ansaloni - #aifa - Intervista a Cris Ares - trovata la #medicina contro il #CoronaVirus - #CrisAres BaroneRosso SoloFlight - https://facebooktwitteryoutubeflickr.blogspot.com/2020/03/Intervista-Cris-Ares-trovata-la-medicina-contro-il-CoronaVirus-BaroneRosso-SoloFlight.html. - UrlTube Magazine AgoraReview - rivista della piazza virtuale - Libera Informazione FreePress - - #farmaco - #coronavirus #CoronaAlert #CONVID19 #covid_19italia Francesco Bonazzi Bonazeta - Ansaloni - Red Ronnie - RoxyBar by Red Ronnie - Intervista-Cris-Ares-trovata-la-medicina-contro-il-CoronaVirus-BaroneRosso-SoloFlight 2019-nCoV, In risposta a @LinKiAmici , @RedRonnie e altri 4 Intervista a Cris Ares trovato il #farmaco contro il corona virus. Video di #RedRonnie. - https://reddit.com/user/NotizieEventi/comments/fnuqwq/intervista_a_cris_ares_trovato_il_farmaco_contro/ - #medicina #CoronaVirus - #CrisAres #BaroneRosso #SoloFlight - https://facebooktwitteryoutubeflickr.blogspot.com/2020/03/ - #CoronaAlert #CONVID19 #covid_19italia @UrlTube Mag - @BonazetaCodogno, corona, Coronavirus, coronavirusitalia, Emilia-Romagna, Epidemia, Lombardia, Marche, Milano, oggi, Piemonte, SARS-CoV-2, sintomi, UrlTube, veneto, virus, VirusCorona, trovata la medicina per il CoronaVirus farmaco avigan favipiravir trovata la medicina per il CoronaVirus farmaco avigan favipiraviril 25 feb 2020 il governatore della Lombartdia Fontana ha dichiarato "Il coronavirus è poco più di una normale influenza" e ora il conto dei morti in italia sale a 6078



VERONA  il bollettino stasera 23/3 ore 19 1147 casi, 9 morti in 24 ore: sono 47 le vittime Salgono a 1147 i casi di Coronavirus in tutta la Provincia di Verona78 in più rispetto al giorno precedente. Fonte Regione Veneto nel report delle ore 18.00. Si aggrava il bilancio dei morti, che ora sale a 47: gli ultimi decessi 9 di oggi si sono verificati all'ospedale di Borgo Roma (6) a Legnago (2) e a Borgo Trento (1). I ricoverati, in tutto il territorio veronese, sono 422 (334 in reparto e 88 in terapia intensiva): 78 in reparto all'ospedale di Borgo Roma, 48 a Borgo Trento, 46 al Sacro Cuore di Negrar, 39 a Legnago, 97 all'ospedale di Villafranca, 19 a Peschiera e 7 all'ospedale di San Bonifacio. 88 i pazienti in terapia intensiva: 18 all'ospedale di Borgo Roma, 36 all'ospedale di Borgo Trento, 8 a Legnago, 8 all'ospedale di Negrar, 12 a Villafranca e 6 a Peschiera. I dimessi veronesi ad ora sono 73 (50 erano ricoverati all'ospedale di Borgo Roma, 15 all'ospedale di Negrar, 1 all'ospedale di Borgo Trento, 2 a Villafranca, 1 a Legnago e 4 a Peschiera). In totale, nella Provincia di Verona, sono 2965 le persone in isolamento domiciliare (anche non positive ma che hanno avuto contatti con dei pazienti contagiati). Intanto sono saliti a 5638 i contagiati in Veneto (1305 ricoveri in reparto, più 294 pazienti in terapia intensiva). In totale, dall’inizio dell’emergenza, sono 210 le persone decedute, e 339 i dimessi, in Veneto. AIFA In merito alle recenti informazioni circolate in rete e a mezzo stampa relative all’utilizzo della specialità medicinale a base di favipiravir nel trattamento di COVID-19, l’Agenzia italiana del Farmaco precisa quanto segue. Favipiravir (nome commerciale Avigan) è un antivirale autorizzato in Giappone dal Marzo 2014 per il trattamento di forme di influenza causate da virus influenzali nuovi o riemergenti e il suo utilizzo è limitato ai casi in cui gli altri antivirali sono inefficaci. Il medicinale non è autorizzato né in Europa, né negli USA. Ad oggi, non esistono studi clinici pubblicati relativi all’efficacia e alla sicurezza del farmaco nel trattamento della malattia da COVID-19. Sono unicamente noti dati preliminari, disponibili attualmente solo come versione pre-proof (cioè non ancora sottoposti a revisione di esperti), di un piccolo studio non randomizzato, condotto in pazienti con COVID 19 non grave con non più di 7 giorni di insorgenza, in cui il medicinale favipiravir è stato confrontato all’antivirale lopinavir/ritonavir (anch’esso non autorizzato per il trattamento della malattia COVID-19), 2702/5000 In Bezug auf die jüngsten Informationen, die online und in der Presse über die Verwendung des auf Favipiravir basierenden Arzneimittels bei der Behandlung von COVID-19 verbreitet werden, legt die italienische Arzneimittelbehörde Folgendes fest. Favipiravir (Handelsname Avigan) ist ein in Japan seit März 2014 zugelassenes Antivirusmittel zur Behandlung von Grippeformen, die durch neue oder neu auftretende Grippeviren verursacht werden. Seine Verwendung ist auf Fälle beschränkt, in denen andere Virostatika unwirksam sind. Das Arzneimittel ist in Europa oder den USA nicht zugelassen. Bisher liegen keine veröffentlichten klinischen Studien zur Wirksamkeit und Sicherheit des Arzneimittels bei der Behandlung der COVID-19-Krankheit vor. Es sind nur vorläufige Daten einer kleinen nicht randomisierten Studie bekannt, die derzeit nur als vorläufige Version (d. H. Noch nicht von Experten geprüft) einer kleinen nicht randomisierten Studie bei Patienten mit nicht schwerwiegendem COVID 19 mit einem Beginn von nicht mehr als 7 Tagen durchgeführt wurde. Das Arzneimittel Favipiravir wurde mit dem antiviralen Lopinavir / Ritonavir (ebenfalls nicht zur Behandlung der COVID-19-Krankheit zugelassen) zusätzlich zu Interferon alfa-1b über Aersol in beiden Fällen verglichen. Obwohl die verfügbaren Daten auf eine mögliche Aktivität von Favipiravir hinweisen, insbesondere im Hinblick auf die Geschwindigkeit des Verschwindens des Virus aus dem Blut und auf einige radiologische Aspekte, fehlen Daten zur tatsächlichen Wirksamkeit bei der klinischen Anwendung und zur Entwicklung der Krankheit. Dieselben Autoren berichten als Einschränkungen der Studie, dass die Beziehung zwischen dem Virustiter und der klinischen Prognose nicht gut geklärt wurde und dass es, da es sich nicht um eine kontrollierte klinische Studie handelt, unvermeidliche Selektionsverzerrungen bei der Patientenrekrutierung geben könnte. Die technisch-wissenschaftliche AIFA-Kommission, die in einer ständigen Sitzung zusammentritt, bewertet täglich alle verfügbaren Beweise neu, um Maßnahmen ergreifen zu können (einschließlich einer raschen Genehmigung zur Durchführung klinischer Studien), um umgehend die besten therapeutischen Optionen für sicherzustellen COVID-19 basiert auf soliden wissenschaftlichen Daten. Insbesondere wird sich die Kommission auf der Sitzung morgen, Montag, 23. März, ausführlicher äußern als die für das Arzneimittel Favipiravir verfügbaren Nachweise. Es wird bekräftigt, dass sich die AIFA ständig für den Schutz der öffentlichen Gesundheit einsetzt, insbesondere in einem Notfall wie dem jetzigen, indem sie zeitnahe und aktualisierte Informationen über wissenschaftliche Beweise liefert und drängt, falsche Nachrichten und gefährliche Anschuldigungen nicht anzuerkennen. behält sich das Recht vor, gegebenenfalls rechtliche Schritte einzuleiten. Veröffentlicht am: 22. März 2020 in aggiunta, in entrambi i casi, a interferone alfa-1b per via aersol. Sebbene i dati disponibili sembrino suggerire una potenziale attività di favipiravir, in particolare per quanto riguarda la velocità di scomparsa del virus dal sangue e su alcuni aspetti radiologici, mancano dati sulla reale efficacia nell’uso clinico e sulla evoluzione della malattia. Gli stessi autori riportano come limitazioni dello studio che la relazione tra titolo virale e prognosi clinica non è stata ben chiarita e che, non trattandosi di uno studio clinico controllato, ci potrebbero essere inevitabili distorsioni di selezione nel reclutamento dei pazienti. La Commissione Tecnico-Scientifica di AIFA, riunita in seduta permanente, rivaluta quotidianamente tutte le evidenze che si rendono disponibili al fine di poter intraprendere ogni azione (inclusa l’autorizzazione rapida alla conduzione di studi clinici) per poter assicurare tempestivamente le migliori opzioni terapeutiche per il COVID-19 sulla base di solidi dati scientifici. In particolare, nella seduta di domani, lunedì 23 marzo, la Commissione si esprimerà in modo più approfondito rispetto alle evidenze disponibili per il medicinale favipiravir. Si ribadisce che AIFA è costantemente impegnata a tutelare la salute pubblica, a maggior ragione in un momento di emergenza come quello attuale, dando informazioni puntuali e aggiornate sulle evidenze scientifiche e, nell’esortare a non dare credito a notizie false e a pericolose illazioni, si riserva il diritto di adire a vie legali ove opportuno. Pubblicato il: 22 marzo 2020 L'Agenzia italiana del farmaco è l'istituzione pubblica competente per l'attività regolatoria dei farmaci in Italia. Sede: Roma Fondazione: luglio 2004 Direttore Generale: Nicola Magrini Stato: Italia Indirizzo: Via del Tritone, 181 Impiegati: 233 Ricerche correlate Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali Istituto superiore di sanità Food and Drug Administration Agenzia europea per i medicinali Consiglio Superiore di Sanità With regard to recent information circulated online and in the press relating to the use of the medicinal product based on favipiravir in the treatment of COVID-19, the Italian Medicines Agency specifies the following. Favipiravir (commercial name Avigan) is an antiviral authorized in Japan since March 2014 for the treatment of flu forms caused by new or re-emerging flu viruses and its use is limited to cases where other antivirals are ineffective. The medicine is not authorized in Europe or in the USA. To date, there are no published clinical studies relating to the efficacy and safety of the drug in the treatment of COVID-19 disease. Only preliminary data, currently available only as a pre-proof version (i.e. not yet undergoing expert review), of a small non-randomized study conducted in patients with non-serious COVID 19 with no more than 7 days of onset are known. which the medicinal product favipiravir has been compared to the antiviral lopinavir / ritonavir (also not authorized for the treatment of COVID-19 disease), in addition, in both cases, to interferon alfa-1b via aersol. Although the available data seem to suggest a potential activity of favipiravir, in particular as regards the rate of disappearance of the virus from the blood and on some radiological aspects, data on the real efficacy in clinical use and on the evolution of the disease are lacking. The same authors report as limitations of the study that the relationship between viral titer and clinical prognosis has not been well clarified and that, since it is not a controlled clinical study, there could be inevitable selection distortions in patient recruitment. The AIFA Technical-Scientific Commission, meeting in a permanent session, daily re-evaluates all the evidence that becomes available in order to be able to take any action (including rapid authorization to conduct clinical studies) in order to promptly ensure the best therapeutic options for COVID-19 based on solid scientific data. In particular, at the meeting tomorrow, Monday 23 March, the Commission will express itself in more detail than the evidence available for the medicinal product favipiravir. It is reiterated that AIFA is constantly committed to protecting public health, all the more so in an emergency like the current one, giving timely and updated information on scientific evidence and, in urging not to give credit to false news and dangerous allegations, reserves the right to take legal action where appropriate. Published on: March 22 2020 - 24 marzo 2020 Intervista a Cris Ares. Trovata la #medicina contro il #CoronaVirus? - #CrisAres



 Red Ronnie : Dopo aver condiviso il suo video, ho parlato sabato notte al telefono con Cris e forse stasera ci collegheremo durante il Solo Flight:Appena condiviso, ho poi mandato il video di Cris a tanti miei contatti, anche vertici politici e della comunicazione. L’ho inviato a Vittorio Sgarbi mentre era in diretta su Rete4 e ne ha parlato. Poi Massimo Giletti ci ha aperto il suo Non è L’Arena ieri sera. Ma, cosa più importante, il Governatore Zaia ha detto che intende sperimentarlo nel Veneto.


 BaroneRosso SoloFlight Avigan Favipiravir UPDATE 24 3 ORE 13:00 ROMA Cris Ares da Tokyo in diretta con Red Ronnie racconta Avigan che potrebbe curare coronavirus - 460 visualizzazioni 24 mar 2020 RedRonnie 36.200 iscritti RED "Durante la diretta del mio Barone Rosso Solo Flight mi sono collegato via Skype con Cris Ares in Giappone, dove erano le 4 di notte, per farmi raccontare quello che è diventato il fenomeno mediatico e non solo di oggi. Cris Ares è un ragazzo che si trova a Tokyo per lavoro. Quando arriva vede che le strade sono tutte deserte, come in Italia. Poi piano piano Tokyo si ripopola. La gente torna fuori. Quasi tutti non hanno mascherine. Si informa e gli dicono che stanno usando un farmaco, l'Avidan, che sarebbe efficace contro il Covid19 o coronavirus. Allora fa un video per raccontare sia di una Tokyo rinata insieme al fiorire degli alberi in primavera, sia di questo farmaco. Posta il video nella sua pagina privata, per gli amici, che però lo fanno girare. Quando mi arriva via whatsapp, decido di amplificarlo. Lo mando anche a vertici politici, a Vittorio Sgarbi, a Massimo Giletti. Immediatamente si crea un forte interesse per questo video, ma soprattutto intorno all'Avigan. Zaia, Governatore del Veneto, vuole avviare la sperimentazione. Ma serve autorizzazione dell'AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco. Anche Fontana, Governatore della Lombardia, fa pressioni finché l’AIFA non ne autorizza la sperimentazione. A questo punto si sono scatenati detrattori che sostengono sia una bufala, senza preoccuparsi se sia efficace o no. Chiaro è che l’esistenza di questo virus fa meschinamente comodo a chi spera di speculare finanziariamente su di una eventuale cura e a chi vede la fama mediatica ottenuta minacciata da un ragazzo che ha fatto un video spontaneo che è diventato virale e ha ottenuto, inconsapevolmente, che Veneto e Lombardia vogliano provare questo Avigan e che addirittura l’AIFA abbia detto sì, pur con le necessarie cautele. La parte negativa del web sta massacrando Cris, che non dorme da 70 ore, sommerso da messaggi, telefonate, imboscate, proposte di importare clandestinamente l’Avigan e fare i soldi. In questo suo racconto c’è tutto. Ma soprattutto la disarmante buona fede ma anche lo stupore e il timore che tutto questo caos mediatico non voluto ha generato in lui. Categoria Musica 7 commenti Dew Gun 15 minuti fa (modificato) Mamma mia, quanta ignoranza e disinformazione in un solo video. In Giappone non stanno facendo niente perchè la cricca che hanno al governo non vuole perdere le Olimpiadi. Il fatto che non facciano tamponi non è un' opinione ma un fatto, andate a leggere. L' AIFA non aveva ripreso il farmaco in considerazione perchè in questo momento il virus è un male maggiore rispetto agli effetti collaterali del farmaco, il quale è ancora da dimostrare se abbia un' evidente efficacia. Sto cialtrone è pieno di testimonianze ma non le mostra, poi il ramenaro sotto casa è una fonte attendibilissima, ma per favore. Comunque si continuate ad informarvi tramite un fumettaro UPDATE 24 3 HOURS 13:00 ROME Cris Ares from Tokyo live with Red Ronnie tells Avigan that he could cure coronavirus - 460 views 24 Mar 2020 RedRonnie 36,200 RED members "During the live broadcast of my Red Baron Solo Flight I connected via Skype with Cris Ares in Japan, where it was 4 in the morning, to let me tell you what has become the media phenomenon and not only today. Cris Ares is a boy who is in Tokyo for work. When he arrives he sees that the streets are all deserted, like in Italy. Then Tokyo slowly repopulates. People come back. Most people don't have masks. They inform themselves and tell them that they are using a drug, Avidan, which would be effective against Covid19 or coronavirus. Then make a video. to tell both of a Tokyo reborn together with the blossoming of trees in spring, and of this drug. Post the video on his private page, for his friends, who, however, make it turn. When he arrives via whatsapp, I decide to amplify ey. I also send it to political leaders, to Vittorio Sgarbi, to Massimo Giletti. There is immediately a strong interest in this video, but especially around the Avigan. Zaia, Governor of Veneto, wants to start the experimentation. But authorization from AIFA, the Italian Medicines Agency, is needed. Fontana, Governor of Lombardy, is also lobbying until AIFA authorizes testing. At this point detractors were unleashed who claim to be a hoax, without worrying about whether it is effective or not. It is clear that the existence of this virus is petty comfortable for those who hope to speculate financially on a possible cure and for those who see the media fame obtained threatened by a boy who made a spontaneous video that went viral and obtained, unconsciously, that Veneto and Lombardy want to try this Avigan and that AIFA has even said yes, albeit with the necessary precautions. The negative part of the web is massacring Cris, who hasn't slept for 70 hours, submerged by messages, phone calls, ambushes, proposals to illegally import Avigan and make money. There is everything in this story. But above all the disarming good faith but also the amazement and fear that all this unwanted media chaos has generated in him. Category Music 7 comments Dew Gun 15 minutes ago (edited) Mamma mia, how much ignorance and misinformation in one video. In Japan they are not doing anything because the clique they have in government does not want to lose the Olympics. The fact that they don't make tampons is not an opinion but a fact, go and read. AIFA had not taken the drug back into consideration because at this moment the virus is a greater evil than the side effects of the drug, which has yet to be proven whether it has an evident efficacy. I'm cialtrone is full of testimonies but does not show them, then the ramenaro under the house is a very reliable source, but please. However you continue to inform yourself through a cartoonist . 2

8 marzo 2020

Coronavirus mappa zonearancioni e Dpcm 8marzo 2020 testo completo per regione Lombardia Emilia-Romagna, Marche, Piemonte, Veneto


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MILANO. Coronavirus mappa zonearancioni e Dpcm 8marzo 2020 testo completo per regione Lombardia le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto 2019-nCoV, Codogno, corona, Coronavirus, coronavirusitalia, Epidemia, Lombardia, oggi, SARS-CoV-2, sintomi, UrlTube, virus, VirusCorona, Milano #Coronavirus, #quarantena per chi ha lasciato la #zonarossa: in #carcere. Saranno puniti #penalmente con l'art. 650 del codice #penale - UrlTube Magazine -https://facebooktwitteryoutubeflickr.blogspot.com/2020/03/Coronavirus-mappa-zonearancioni-Dpcm-8marzo-2020-testocompleto-regione-Lombardia-Modena-Parma-Piacenza-Reggio-Emilia-Rimini-PesaroUrbino-Alessandria.html - #irresponsabili #milano #fuga #contagio #COVID19italia - #urltube - THE PRESIDENT OF THE COUNCIL OF MINISTERS Given the law of 23 August 1988, n. 400; On a proposal from the Minister of Health, after consulting the Ministers of the Interior, Defense, the Economy and Finance, as well as the Ministers of Education, Justice, Infrastructure and Transport, University and Research, Agricultural Policies food and forestry, cultural goods and activities and tourism, labor and social policies, for the public administration, regional affairs and autonomies, as well as after hearing the President of the Conference of the Presidents of the regions and, for the profiles of competence, the Presidents of the Emilia-Romagna, Lombardy, Marche, Piedmont and Veneto regions; DECREES: ART. 1 (Urgent measures to contain the contagion in the Lombardy region and in the provinces of Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro and Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padua, Treviso, Venice) L. In order to counter and contain the spread of the COVID-19 virus in the Lombardy region and in the provinces of Modena, Panna, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro and Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli , Padua, Treviso and Venice, the following measures are taken: a) avoid any movement of natural persons entering and leaving the territories referred to in this article, as well as within the same territories, except for movements motivated by proven work needs or situations of necessity or movements for health reasons. Return to your home, home or residence is allowed; b) subjects with symptoms of respiratory infection and fever (greater than 37.50 C) are strongly recommended to stay at their home and limit social contacts as much as possible, by contacting their doctor; c) absolute prohibition of mobility from one's home or dwelling for those subjected to the quarantine measure or positive to the virus; d) sporting events and competitions of any order and discipline are suspended in public or private places. The aforementioned events and competitions are allowed, as well as the training sessions of professional athletes and absolute category athletes who participate in the Olympic games or national or international events, inside sports facilities used behind closed doors, or outdoors without the presence of the public. In all such cases, the associations and sports clubs, by means of their medical staff, are required to carry out the appropriate checks to contain the risk of spreading the COVID-19 virus among athletes, technicians, managers and all accompanying persons. who participate; e) public and private employers are recommended to promote, during the period of effectiveness of this decree, the enjoyment by employees of ordinary leave and holidays, without prejudice to the provisions of article 2, paragraph 1 , letter r); f) the lifts in the ski areas are closed; g) all organized events are suspended, as well as events in public or private places, including those of a cultural, recreational, sporting, religious and fair nature, even if held in closed places but open to the public, such as, by way of example, big events, cinemas, theaters, pubs, dance schools, game rooms, betting rooms and bingo halls, discos and similar places; in these places all activities are suspended; h) the educational services for children referred to in article 2 of the legislative decree of 13 April 2017, n. 65, and the educational activities in presence in schools of all levels and grades, as well as the frequency of school activities and higher education, including universities and institutions of advanced artistic, musical and coreutic training, of professional courses, masters, courses for the health professions and universities for the elderly, as well as professional courses and training activities carried out by other public bodies, including territorial and local and private individuals, in any case without prejudice to the possibility of carrying out remote training activities, with the exception of courses for doctors in specialist training and specific training courses in general medicine, as well as the activities of trainees in the health professions, in order to maintain social distancing, any other form of alternative aggregation is to be excluded. Meetings of the collegial bodies in attendance are suspended. The managing bodies ensure the cleanliness of the environments and the administrative and accounting requirements concerning the educational services for children referred to, which are not part of educational clubs or comprehensive institutions; i) the opening of places of worship is conditional on the adoption of organizational testo completo del Dpcm 8 marzo 2020 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400; Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonché i Ministri dell’istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’università e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentiti il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e, per i profili di competenza, i Presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto; DECRETA: ART. 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia) l. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Panna, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, sono adottate le seguenti misure: a) evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza; b) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50 C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante; c) divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus; d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. In tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; e) si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r); f) sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; g) sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività; h)sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n, 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi; i) l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato l lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri; I) sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; m) sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d); n) sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6,00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; o) sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato l lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione, In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse; p) sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale; q) sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato l lettera d), ed evitando assembramenti; r) nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’intemo dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di Wl metro di cui all’allegato l lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato l lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse, La chiusura non è disposta- per farmacie, parafannacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’ attività in caso di violazione; s) sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi; t) sono sospesi gli esami di idoneità di cui all’articolo 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, da espletarsi presso gli uffici periferici della motorizzazione civile aventi sede nei territori di cui al presente articolo; con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. ART. 2 (Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus eOVID-19) l. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, suII’ intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure: a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnisti ca o congressuale; b) sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; c) sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione; d) è sospesa l’apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; e) svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell ‘attività in caso di violazione; f) è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali diversi da quelli della lettera precedente, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori; g) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato l, lettera d); h) sono sospesi fino al 15 marzo 2020 i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n, 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, anche regionali, master, università per anziani, e corsi svolti dalle scuole guida, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole dei ministeri dell’interno e della difesa e dell’economia e delle finanze, a condizione che sia garantita la distanza di sicurezza di cui all’allegato 1 lettera d). Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa; i) sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; l) fermo restando quanto previsto dalla lettera h), la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria ai sensi del decreto del Ministro della sanità del 15 novembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n, 6 dell’ 8 gennaio 1991, di durata superiore a cinque giomi, avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti; m) i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; n) nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esìgenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni, successivamente al ripristino dell’ordinaria funzionalità, assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; o) a beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni assicurano, laddove ritenuto necessario e in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative, nonché di quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; le assenze maturate dagli studenti di cui alla presente lettera non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni; p) è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEAlPS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto; q) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione; r) la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro; s) qualora sia possibile, si raccomanda ai datori di lavoro di favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o di ferie; t) con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione di cui all’articolo 1, comma l, lettera f) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; u) tenuto conto delle indicazioni fornite dal Ministero della salute, d’intesa con il coordinatore degli interventi per il superamento dell’emergenza coronavirus, le articolazioni territoriali del Servizio sanitario nazionale assicurano al Ministero della giustizia idoneo supporto per il contenimento della diffusione del contagio del COVID-19, anche mediante adeguati presidi idonei a garantire, secondo i protocolli sanitari elaborati dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, i nuovi ingressi negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni. I casi sintomatici dei nuovi ingressi sono posti in condizione di isolamento dagli altri detenuti, raccomandando di valutare la possibilità di misure alternative di detenzione domiciliare, I colloqui visivi si svolgono in modalità telefonica o video, anche in deroga alla durata attualmente prevista dalle disposizioni vigenti. In casi eccezionali può essere autorizzato il colloquio personale, a condizione che si garantisca in modo assoluto una distanza pari a due metri, Si raccomanda di limitare i permessi e la libertà vigilata o di modificare i relativi regimi in modo da evitare l’uscita e il rientro dalle carceri, valutando la possibilità di misure alternative di detenzione domiciliare; v) l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri; z) divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus. ART. 3 (Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale) 1. Sull’intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure: a) il personale sanitario si attiene alle appropriate misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e applica le indicazioni per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti previste dal Ministero della salute; b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato l, lettera d); c) si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari; d) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50 C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante; e) nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n, 65, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, negli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni, sono esposte presso gli ambienti aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e transito, le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato l; f) i sindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1 anche presso gli esercizi commerciali; g) è raccomandato ai comuni e agli altri enti territoriali, nonché alle associazioni culturali e sportive, di offrire attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette dal presente decreto, che promuovano e favoriscano le attività svolte all’aperto, purché svolte senza creare assembramenti di persone ovvero svolte presso il domicilio degli interessati; h) nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, in conformità alle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione 25 febbraio 2020, n. 1, sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani; i) nello svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private sono adottate opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati e tali da garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1, lettera d); l) le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi; m) chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, Le modalità di trasmissione dei dati ai servizi di sanità pubblica sono definite dalle regioni con apposito provvedimento, che indica i riferimenti dei nominativi e dei contatti dei medici di sanità pubblica; ove contattati tramite il numero unico dell’emergenza 112 o il numero verde appositamente istituito dalla regione, gli operatori delle centrali comunicano generalità e recapiti per la trasmissione ai servizi di sanità pubblica territorialmente competenti. 2. L’operatore di sanità pubblica e i servizi di sanità pubblica territorialmente competenti provvedono, sulla base delle comunicazioni di cui al comma 1, lettera m), alla prescrizione della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate: a) contattano telefonicamente e assumono informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato nei quattordici giorni precedenti, ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione; b) accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, informano dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare, illustrandone le modalità e le finalità al fine di assicurare la massima adesione; c) accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, l’operatore di sanità pubblica informa inoltre il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta da cui il soggetto è assistito anche ai fini dell’eventuale certificazione ai fini INPS (circolare INPS HERMES 25 febbraio 20200000716 del 25 febbraio 2020); d) in caso di necessità di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, si procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata all’INPS, al datore di lavoro e al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta in cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica è stato posto in quarantena, specificandone la data di inizio e fine. 3, L’operatore di sanità pubblica deve inoltre: a) accertare l’assenza di febbre o altra sintomatologia del soggetto da porre in isolamento, nonché degli altri eventuali conviventi; b) informare la persona circa i sintomi, le caratteristiche di contagiosità, le modalità di trasmissione della malattia, le misure da attuare per proteggere gli eventuali conviventi in caso di comparsa di sintomi; c) informare la persona circa la necessità di misurare la temperatura corporea due volte al giorno (la mattina e la sera). 4. Allo scopo di massimizzare l’efficacia della procedura sanitaria è indispensabile informare sul significato, le modalità e le finalità dell’ isolamento domiciliare al fine di assicurare la massima adesione e l’applicazione delle seguenti misure: a) mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ultima esposizione; b) divieto di contatti sociali; c) divieto dì spostamenti e viaggi; d) obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza. 5. In caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve: a) avvertire immediatamente ilmedìco di medicina generale o il pediatra di libera scelta e l’operatore di Sanità Pubblica; b) indossare la mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e allontanarsi dagli altri conviventi; c) rimanere nella propria stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa del trasferimento in ospedale, ove necessario, 6. L’operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza. In caso di comparsa di sintomatologia, dopo aver consultato il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, il medico di sanità pubblica procede secondo quanto previsto dalla circolare n, 5443 del Ministero della salute del 22 febbraio 2020, e successive modificazioni e integrazioni, 7. Su tutto il territorio nazionale è raccomandata l’applicazione delle misure di prevenzione igienico sanitaria di cui all’allegato 1. ART. 4 (Monitoraggio delle misure) l. Il prefetto territorialmente competente, informando preventivamente il Ministro dell’interno, assicura l’esecuzione delle misure di cui all’articolo l, nonché monitora l’attuazione delle restanti misure da parte delle amministrazioni competenti. Il prefetto, ove occorra, si avvale delle forze di polizia, con il possibile concorso del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché delle forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali, dandone comunicazione al Presidente della regione e della provincia autonoma interessata. 2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente decreto è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, come previsto dall’articolo 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n, 6. ART. 5 (Disposizioni finali) 1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data dell’8 marzo 2020 e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020. 2. Le misure di cui agli articoli 2 e 3 si applicano anche ai territori di cui all’ articolo 1, ove per tali territori non siano previste analoghe misure più rigorose. 3. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri IO marzo e 4 marzo 2020. 4. Resta salvo il potere di ordinanza delle Regioni, di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n, 6, 5. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. MOD.3 Allegato 1 Misure igienico-sanitarie: a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mam; b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; c) evitare abbracci e strette di mano; d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro; e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie); f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva; g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; 11) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; I) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; m)usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate,Volltext des Dpcm 8. März 2020 DER PRÄSIDENT DES MINISTERRATES In Anbetracht des Gesetzes vom 23. August 1988, n. 400; Auf Vorschlag des Gesundheitsministers nach Konsultation der Minister für Inneres, Verteidigung, Wirtschaft und Finanzen sowie der Minister für Bildung, Justiz, Infrastruktur und Verkehr, Universität und Forschung, Agrarpolitik Lebensmittel- und Forstwirtschaft, Kulturgüter und -aktivitäten sowie Tourismus, Arbeits- und Sozialpolitik, für die öffentliche Verwaltung, regionale Angelegenheiten und Autonomien sowie nach Anhörung des Präsidenten der Konferenz der Präsidenten der Regionen und für die Profile von Kompetenz, die Präsidenten der Regionen Emilia-Romagna, Lombardei, Marken, Piemont und Venetien; DEKRETE: ART. 1 (Dringende Maßnahmen zur Eindämmung der Ansteckung in der Region Lombardei und in den Provinzen Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro und Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padua, Treviso, Venedig) l. Um der Ausbreitung des COVID-19-Virus in der Lombardei und in den Provinzen Modena, Panna, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro und Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola und Vercelli entgegenzuwirken und sie einzudämmen In Padua, Treviso und Venedig werden folgende Maßnahmen ergriffen: a) Vermeiden Sie jegliche Bewegung natürlicher Personen, die die in diesem Artikel genannten Gebiete betreten und verlassen, sowie innerhalb derselben Gebiete, mit Ausnahme von Bewegungen, die durch nachgewiesene Arbeitsbedürfnisse oder Situationen der Notwendigkeit oder Bewegungen aus gesundheitlichen Gründen motiviert sind. Die Rückkehr zu Ihnen nach Hause, zu Hause oder in Ihren Wohnsitz ist zulässig. b) Personen mit Symptomen einer Atemwegsinfektion und Fieber (über 37,50 ° C) wird dringend empfohlen, zu Hause zu bleiben und die sozialen Kontakte so weit wie möglich einzuschränken, indem sie sich an ihren Arzt wenden. c) absolutes Verbot der Mobilität von zu Hause oder von der Wohnung aus für Personen, die der Quarantänemaßnahme unterliegen oder dem Virus positiv sind; d) Sportveranstaltungen und Wettkämpfe jeglicher Art und Disziplin werden an öffentlichen oder privaten Orten ausgesetzt. Die oben genannten Veranstaltungen und Wettkämpfe sind ebenso zulässig wie die Trainingseinheiten von Profisportlern und Athleten der absoluten Kategorie, die an Olympischen Spielen oder nationalen oder internationalen Veranstaltungen teilnehmen, in Sportanlagen, die hinter verschlossenen Türen genutzt werden, oder im Freien ohne die Anwesenheit der Öffentlichkeit. In all diesen Fällen müssen die Verbände und Sportvereine mithilfe ihres medizinischen Personals die entsprechenden Kontrollen durchführen, um das Risiko der Verbreitung des COVID-19-Virus unter Sportlern, Technikern, Managern und allen Begleitpersonen einzudämmen. die teilnehmen; e) öffentlichen und privaten Arbeitgebern wird empfohlen, während der Gültigkeitsdauer dieses Dekrets unbeschadet der Bestimmungen von Artikel 2 Absatz 1 die Freude der Arbeitnehmer an normalem Urlaub und Feiertagen zu fördern Buchstabe r); f) die Lifte in den Skigebieten sind geschlossen; g) Alle organisierten Veranstaltungen sowie Veranstaltungen an öffentlichen oder privaten Orten, einschließlich kultureller, Freizeit-, Sport-, religiöser und fairer Veranstaltungen, werden ausgesetzt, auch wenn sie an geschlossenen Orten stattfinden, aber für die Öffentlichkeit zugänglich sind, z zum Beispiel große Veranstaltungen, Kinos, Theater, Pubs, Tanzschulen, Spielzimmer, Wetträume und Bingohallen, Discos und ähnliche Orte; an diesen Orten sind alle Aktivitäten ausgesetzt; h) die in Artikel 2 des Gesetzesdekrets vom 13. April 2017, Nr. 65, genannten Bildungsdienste für Kinder und die didaktischen Aktivitäten in Anwesenheit von Schulen jeder Ordnung und Klasse sowie die Häufigkeit der schulischen Aktivitäten und Hochschulbildung, einschließlich Universitäten und Einrichtungen für fortgeschrittene künstlerische, musikalische und kernutische Ausbildung, von Berufskursen, Mastern, Kursen für Gesundheitsberufe und Universitäten für ältere Menschen sowie Berufskursen und Ausbildungsaktivitäten, die von anderen öffentlichen Stellen durchgeführt werden, einschließlich territorialer und Einheimische und Privatpersonen, jedenfalls unbeschadet der Möglichkeit der Durchführung von Fernschulungsaktivitäten, mit Ausnahme von Kursen für Ärzte in Fachausbildung und spezifischen Schulungen in Allgemeinmedizin sowie der Aktivitäten von Auszubildenden in Gesundheitsberufen, um Um die soziale Distanzierung aufrechtzuerhalten, ist jede andere Form der alternativen Aggregation auszuschließen. Die Sitzungen der anwesenden Kollegialorgane werden ausgesetzt. Die Leitungsgremien sorgen für die Sauberkeit der Umwelt sowie für die administrativen und buchhalterischen Anforderungen in Bezug auf die genannten Bildungsdienste für Kinder, die nicht Teil von Bildungsclubs oder umfassenden Einrichtungen sind. i) Die Eröffnung von Kultstätten setzt die Annahme organisatorischer Maßnahmen Coronavirus mappa zonearancioni e Dpcm 8marzo 2020 testo completo per regione Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia Coronavirus-mappa-zonearancioni-Dpcm-8marzo-2020-testocompleto-regione-Lombardia-Modena-Parma-Piacenza-Reggio-Emilia-Rimini-PesaroUrbino-Alessandria, Asti, Novara, Verbano, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia Coronavirus mappa zonearancioni e Dpcm 8marzo 2020 testo completo per regione Lombardia le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia Emilia-Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto 2019-nCoV, Codogno, corona, Coronavirus, coronavirusitalia, Epidemia, Lombardia, oggi, SARS-CoV-2, sintomi, UrlTube, virus, VirusCorona, Milano

Coronavirus Milano in fuga ZoneRosse, limite d’età per terapia intensiva. Priorità a chi ha più probabilità di sopravvivenza






=== Coronavirus Milano in fuga ZoneRosse, limite d’età per terapia intensiva. Priorità a chi ha più probabilità di sopravvivenza Coronavirus, “limite d’età per terapia intensiva. Priorità a chi ha più probabilità di sopravvivenza”. : https://twitter.com/LinKiAmici/status/1236464874244505601 - Questo è democratico ? i documenti della #SIAARTI, Anestesisti - Rianimatori. COVID-19 - Strumenti per gli anestesisti-rianimatori Cari Colleghi: pubblichiamo il Documento “RACCOMANDAZIONI DI ETICA CLINICA PER L’AMMISSIONE A TRATTAMENTI INTENSIVI E PER LA LORO SOSPENSIONE, IN CONDIZIONI ECCEZIONALI DI SQUILIBRIO TRA NECESSITÀ E RISORSE DISPONIBILI”, che vi invitiamo a leggere con la consueta attenzione. Questo Documento è finalizzato a fornire un supporto agli anestesisti-rianimatori attualmente impegnati a gestire in prima linea una maxi-emergenza senza precedenti per caratteristiche e proporzioni. Come SIAARTI crediamo sia importante ed essenziale in un momento così drammatico come quello che stiamo attraversando a causa del COVID-19, offrire un supporto professionale e scientifico autorevole a chi è costretto comunque dagli eventi quotidiani a prendere decisioni difficili e dolorose. In una situazione così complessa, il medico può trovarsi a dover prendere in breve tempo decisioni laceranti da un punto di vista etico oltre che clinico: quali pazienti sottoporre a trattamenti intensivi quando le risorse non sono sufficienti per tutti. Non è la SIAARTI, con questo Documento di Raccomandazioni, a proporre di trattare alcuni pazienti e di limitare i trattamenti su altri. Al contrario, sono gli eventi emergenziali che stanno costringendo gli anestesisti-rianimatori a focalizzare l’attenzione sull’appropriatezza dei trattamenti verso chi ne può trarre maggiore beneficio, laddove le risorse non sono sufficienti per tutti pazienti. Nel Documento si privilegia - come vedrete - la “maggior speranza di vita”: questo comporta di non dover necessariamente seguire un criterio di accesso alle cure intensive di tipo “first come, first served”. Abbiamo voluto inoltre sottolineare che l’applicazione di criteri di razionamento è giustificabile soltanto dopo che da parte di tutti i soggetti coinvolti sono stati compiuti tutti gli sforzi possibili per aumentare la disponibilità di risorse erogabili (nella fattispecie, letti di Terapia Intensiva) e dopo che è stata valutata ogni possibilità di trasferimento dei pazienti verso centri con maggiori disponibilità. Siamo consapevoli che affrontare questo tema può essere moralmente ed emotivamente difficile. Come Società Scientifica avremmo potuto (tacendo) affidare tutto al buon senso, alla sensibilità e all’esperienza del singolo Anestesista-Rianimatore, oppure tentare di illuminarne il processo decisionale con questo piccolo supporto che potrebbe contribuire a ridurne l’ansia, lo stress e soprattutto il senso di solitudine. Oltre a rappresentare per il paziente un elemento chiaro di tutela in termini di limitazione dell’arbitrarietà delle scelte del team curante. La Presidente SIAARTI Il Consiglio Direttivo SIAARTI Il Comitato Etico SIAARTI - - Porta #Garibaldi #Milano : #milanesi in #fuga dalla #ZonaRossa #Video - https://www.facebook.com/ferrovieincalabria/videos/2612160112441154/ - #coronavirus :queste sono le immagini quasi in diretta, dalla stazione di #Milano Porta Garibaldi: i treni Intercity Notte verso il sud Italia sono letteralmente presi d'assalto, per il timore che dalle prossime ore, dalle zone rosse, non sia più possibile entrare ed uscire. Sembra un brutto film, ma purtroppo è tutto vero...non possiamo fare altro che ribadire a chi ci segue, di rispettare alla lettera i protocolli imposti dal Governo, al fine di limitare il più possibile la diffusione del virus. Ricordando sempre che, in Calabria, le condizioni del sistema sanitario sono note a tutti, ed una eventuale forte diffusione del virus anche nella nostra Regione, sarebbe devastante. #ItaliaResisti 😷😷 - Assumendo che l'agghiacciante video stile "fuga da Milano Porta Garibaldi" che tanto gira sui social questa notte sia vero, tutti quei passeggeri che scappano concitati dalla capitale del nord in procinto di essere posta in lockdown sono ovviamente degli sconsiderati: se Milano viene "chiusa" per qualche giorno è proprio perché è necessario che il virus si contenga e non si propaghi nel resto d'Italia con conseguenze inimmaginabili. Se il filmato è autentico (il link è pubblicato in calce) e se gli orari combaciano con quanto dichiarato da chi ha pubblicato il filmato stesso, parliamo di persone che si affrettavano a prendere il treno InterCityNight 797 per Salerno che ferma anche a Roma Tiburtina alle 7.17 e a Napoli Centrale alle 9.38 per poi arrivare appunto a Salerno alle 10.50 del mattino di domenica 8 marzo 2020. Suggerirei a chi di dovere di gestire l'arrivo di questi passeggeri perché stanno viaggiando su un treno preso d'assalto, scambiandosi vapori acquei per ore in partenza da una città che è considerata a rischio. Chi arriva dovrebbe essere messo in quarantena prudenzialmente anche se effettivamente per ora il decreto che "chiude" Milano, la Lombardia e parte del Nord non è stato ancora pubblicato: è "solo" trapelato grazie a uffici stampa inquietanti, giornalisti senza scrupoli e giornali inqualificabili (unico a non pubblicare nulla Il Post di Luca Sofri). Un fatto gravissimo: questa volta era necessario capire che bisognava astenersi dal fare lo scoop. Successe anche a Wuhan lo scorso 23 gennaio. Le autorità cinesi annunciarono alle 2 del mattino che la città sarebbe stata chiusa alle 10: in quel frattempo scapparono, pare, milioni di persone (secondo altre fonti "solo" 300mila) e portarono l'epidemia in tutto il resto della Cina e forse in tutto il mondo, non escluderei che anche l'arrivo dell'epidemia in Europa e quindi in Germania e in Italia provenga da quell'esodo. I tempi combaciano. Questo piccolo esodo italiano può portare problemi enormi a Roma e in Campania: non credo che le autorità romane faranno nulla (a proposito: sono scappati per Roma anche con l’ultimo Frecciarossa, e ormai sono arrivati in città), ma il presidente campano Vincenzo De Luca mi è sembrato molto preoccupato negli ultimi tempi. Forse è interessato a intervenire, qualcuno lo avvisi perché altrimenti rischiamo tra qualche giorno di avere dei focolai in Campania (o in Lucania, o in Calabria) e non so quanto il sistema sanitario potrebbe tenere. Non dimentichiamo però che non si "scappa" solo col treno ma anche con i mezzi privati. E' l'una e mezzo del mattino e da ore e ore le barriere autostradali di Milano risultano stranamente congestionate. Eppure nella notte tra sabato e domenica di solito non gira un'anima... E questo riguarda solo Milano. Poi c'è Parma, Modena, Padova, Brescia, Bergamo e tante altre grandi città che stanno presumibilmente vivendo la stessa storia in queste ore. Con persone che tra pochissimo ritorneranno a Roma o al sud. Persone che, se la statistica non mente, ospiteranno tra loro dei casi positivi. Fai un decreto con misure rigide, un decreto storico per l'Italia, e poi fanne trapelare una bozza così da vanificane i propositi. Vedremo presto questo modo di comportarsi all'italiana quanto ci costerà in termini di spesa sanitaria, di prolungamento della battaglia in corso, in termini di vite umane e in termini economici. Domani probabilmente superiamo la Corea come numero di contagiati: poi non resta che intaccare il primato della Cina, ma con questo modo di fare la vetta sarà nostra a brevissimo. il filmato: UPDATE: E' uscito un intero servizio di Fanpage che conferma l'intuizione sul treno in questione, con tanto di interviste ai "profughi" come si autodefiniscono. In effetti avevano delle vere urgenze, tipo "volevo riavvicinarmi alla mia ragazza in questo clima di incertezza"... 2019-nCoV, Burioni, Cina, Codogno, corona, Coronavirus, coronavirusitalia, Epidemia, Lombardia, medicalfacts, oggi, robertoburioni, SARS-CoV-2, sintomi, UrlTube, virus, VirusCorona, Wuhan, Coronavirus-Milano-fuga-ZoneRosse-limite-terapiaintensiva-Priorita-sopravvivenza-pandemia Barbara Balanzoni 13 min · Mi dissocio e anzi ritengo che Anelli non sia più adeguato al ruolo che ricopre . Superato il segno quotidianosanita.it Coronavirus. Fnomceo sul documento anestesisti: “Nostra guida resta Codice deontologico. Non dobbiamo metterci nelle condizioni di applicare questi inaccettabili triage di guerra” - Quotidiano Sanità Il presidente dell’Ordine dei medici interviene sul documento della… Il presidente dell’Ordine dei medici interviene sul documento della Siaarti: “La nostra guida, prima di qualunque documento che subordini l’etica a principi di razionamento, e che dovrebbe in ogni caso essere discusso collegialmente dalla Professione, resta il Codice di Deontologia medica. E i.. Coronavirus. Fnomceo sul documento anestesisti: “Nostra guida resta Codice deontologico. Non dobbiamo metterci nelle condizioni di applicare questi inaccettabili triage di guerra” Il presidente dell’Ordine dei medici interviene sul documento della Siaarti: “La nostra guida, prima di qualunque documento che subordini l’etica a principi di razionamento, e che dovrebbe in ogni caso essere discusso collegialmente dalla Professione, resta il Codice di Deontologia medica. E il Codice parla chiaro: per noi tutti i pazienti sono uguali e vanno curati senza discriminazioni”. 08 MAR - “Abbiamo letto con estrema attenzione il documento diffuso dalla Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia intensiva (Siaarti), che definisce criteri di scelta per l’ammissione alle terapie intensive, ove le risorse non fossero disponibili per tutti a seguito di un precipitare dell’emergenza dovuta al Covid-19. Lo recepiamo come un grido di dolore. Nessun medico deve essere costretto a una scelta così dolorosa. La nostra guida, prima di qualunque documento che subordini l’etica a principi di razionamento, e che dovrebbe in ogni caso essere discusso collegialmente dalla Professione, resta il Codice di Deontologia medica. E il Codice parla chiaro: per noi tutti i pazienti sono uguali e vanno curati senza discriminazioni”. A parlare è il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO), Filippo Anelli, che commenta le Raccomandazioni di Etica clinica, diffuse oggi dalla Siaarti, per gestire, in caso di grave emergenza sanitaria e di carenza di risorse, l’ammissione alla terapia intensiva. “Non possiamo permettere che si verifichino gli scenari prospettati dalla Siaarti – continua Anelli -. Il nostro Servizio sanitario nazionale è forte e il Ministero della Salute e il Governo stanno, con i provvedimenti eccezionali di questi giorni, ulteriormente mettendolo in sicurezza. Stanno aumentando i posti nelle terapie intensive, comprando le apparecchiature necessarie, assumendo personale. Dovere della Fnomceo, Ente preposto alla tutela della Salute, è dare la migliore consulenza perche vengano messe in atto tutte le misure necessarie”. “Chiediamo alle Regioni che anche la Sanità militare e la Sanità privata vengano reclutate per gestire l’emergenza, mettendo a disposizione le loro strutture: le cliniche, i reparti di rianimazione, gli ospedali da campo – continua Anelli -. Chiediamo loro che il personale sanitario riceva subito i dispostivi di protezione necessari per portare avanti il lavoro in condizioni sicure per loro e per i pazienti. Chiediamo a tutti i cittadini di adoperarsi per limitare i contagi, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni divulgate dal Ministero della Salute, dalla Presidenza del Consiglio e dalla Protezione Civile. Dobbiamo prevenire ed evitare il verificarsi delle condizioni definite ‘di Medicina delle Catastrofi’ prospettate, seppure come mera ipotesi, dalla Siaarti. Non dobbiamo metterci nelle condizioni di applicare questi inaccettabili triage di guerra”. “In ogni caso, ricordiamo che il medico, pur avendo tutte le competenze per dare pareri suggeriti da criteri di appropriatezza, non deve essere costretto ad ergersi a giudice – conclude il presidente Fnomceo -. L’unico metro di giudizio della Professione restano i principi della Costituzione, del Codice di Deontologia, del Servizio sanitario nazionale. L’applicazione di criteri di razionamento è l’estrema ratio e richiede una discussione bioetica collegiale interna alla professione e che pervada l’intera società”. 08 marzo 2020 . 5Tu, Omniars8 marzo 2020 12:46 #Urltube Mag : Coronavirus Milano in fuga ZoneRosse, limite d’età per terapia intensiva. - https://facebooktwitteryoutubeflickr.blogspot.com/2020/03/Coronavirus-Milano-fuga-ZoneRosse-limite-terapiaintensiva-Priorita-sopravvivenza-pandemia.html - Priorità a chi ha più probabilità di sopravvivenza - #Coronavirus #Milano in #fuga #ZoneRosse, #terapiaintensiva. #sopravvivenza #pandemia @urltube . Coronavirus Milan fleeing ZoneRosse, age limit for intensive care. Prioritize those who are most likely to survive Coronavirus, "age limit for intensive care. Prioritize those who are most likely to survive. " : https://twitter.com/LinKiAmici/status/1236464874244505601 - Is this democratic? the documents of the #SIAARTI, Anesthesiologists - Resuscitators. COVID-19 - Tools for anesthesiologists-resuscitators Dear Colleagues: we publish the document "CLINICAL ETHICS RECOMMENDATIONS FOR THE ADMISSION TO INTENSIVE TREATMENTS AND FOR THEIR SUSPENSION, IN EXCEPTIONAL CONDITIONS OF IMBALANCE BETWEEN NEEDS AND AVAILABLE RESOURCES, which we AVAILABLE" read with your usual attention. This document is aimed at providing support to anesthesiologists-resuscitators currently engaged in managing in the front line an unprecedented maxi-emergency in terms of characteristics and proportions. As SIAARTI we believe it is important and essential in such a dramatic moment as the one we are going through because of COVID-19, to offer authoritative professional and scientific support to those who are still forced by everyday events to make difficult and painful decisions. In such a complex situation, the doctor may find himself in a short time making lacerating decisions from an ethical as well as clinical point of view: which patients undergo intensive treatments when resources are not enough for everyone. It is not SIAARTI, with this Document of Recommendations, that proposes to treat some patients and to limit treatments to others. On the contrary, it is the emergency events that are forcing the anesthesiologists-resuscitators to focus attention on the appropriateness of the treatments towards those who can benefit most, where the resources are not sufficient for all patients. In the Document, as you will see, the "greater life expectancy" is privileged: this entails not necessarily having to follow a criterion of access to intensive care of the "first come, first served" type. We also wanted to emphasize that the application of rationing criteria is justifiable only after all possible efforts have been made by all involved to increase the availability of resources available (in this case, Intensive Care beds) and after that every possibility of transferring patients to centers with greater availability was assessed. We are aware that tackling this issue can be morally and emotionally difficult. As a Scientific Society we could (tacendo) entrust everything to the common sense, sensitivity and experience of the individual Anesthesiologist-Resuscitator, or try to illuminate the decision-making process with this small support that could help reduce anxiety, stress and above all the sense of loneliness. In addition to representing a clear element of protection for the patient in terms of limiting the arbitrariness of the choices of the treating team. The SIAARTI President The SIAARTI Board of Directors The SIAARTI Ethics Committee - - Porta #Garibaldi #Milano: #milanesi in # escape from #ZonaRossa #Video - https://www.facebook.com/ferrovieincalabria/videos/2612160112441154/ - #coronavirus: these are the images almost live, from the #Milano Porta Garibaldi station: the Intercity Night trains to southern Italy are literally taken by storm, for the fear that from the next hours, from the red areas, it will no longer be possible to enter and exit . It looks like a bad movie, but unfortunately it's all true ... we can only reiterate to those who follow us, to respect the protocols imposed by the Government to the letter, in order to limit the spread of the virus as much as possible. Always remembering that, in Calabria, the conditions of the health system are known to all, and a possible strong spread of the virus also in our region would be devastating. #ItaliaResisti 😷😷 - Assuming that the chilling "escape from Milan Porta Garibaldi" style video that runs on social media this night is true, all those passengers who run away excitedly from the northern capital about to be placed in lockdown are obviously reckless : if Milan is "closed" for a few days, it is precisely because the virus must be contained and not spread in the rest of Italy with unimaginable consequences. If the video is authentic (the link is published at the bottom) and if the times match what was declared by the person who published the video, we are talking about people who hurried to take the InterCityNight 797 train to Salerno which also stops in Rome Tiburtina at 7.17 and in Naples Central at 9.38 and then arrive precisely in Salerno at 10.50 in the morning on Sunday 8 March 2020. I would suggest to those in charge of managing the arrival of these passengers because they are traveling on an assaulted train, exchanging water vapors for hours departing from a city that is considered to

24 febbraio 2020

Decreto legge Coronavirus MISURE URGENTI PER EVITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS gazzettaufficiale emergenza epidemiologica da COVID-19 Decreto-Legge 23 febbraio 2020

Il testo del Decreto Legge Coronavirus: previste le principali misure per il contenimento febbraio 2020 provvedimento per prevenire e contrastare l'ulteriore trasmissione del virus -  

















#COVID19italia #coronavirusitalla #Cina #Burioni #Milano #Codogno #veneto
Decreto legge Coronavirus CORONAVIRUS - MISURE URGENTI PER EVITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS Decreto-Legge 23 febbraio 2020, n. 6: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. gazzettaufficiale CORONAVIRUS - MISURE URGENTI PER EVITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS gazzettaufficiale emergenza epidemiologica da COVID-19 Decreto-Legge 23 febbraio 2020 Testo del Decreto emergenza Coronavirus Pubblicato in gazzetta Ufficiale Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19 1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi e' un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area gia' interessata dal contagio del menzionato virus, le autorita' competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica. 2. Tra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche le seguenti: a) divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell'area; b) divieto di accesso al comune o all'area interessata; c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; d) sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonche' della frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione superiore, compresa quella universitaria, salvo le attivita' formative svolte a distanza; e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi; f) sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia all'estero, trovando applicazione la disposizione di cui all'articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79; g) sospensione delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale; h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva; i) previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all'autorita' sanitaria competente per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva; j) chiusura di tutte le attivita' commerciali, esclusi gli esercizi commerciali per l'acquisto dei beni di prima necessita'; k) chiusura o limitazione dell'attivita' degli uffici pubblici, degli esercenti attivita' di pubblica utilita' e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati; l) previsione che l'accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessita' sia condizionato all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale o all'adozione di particolari misure di cautela individuate dall'autorita' competente; m) limitazione all'accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e nelle acque interne, su rete nazionale, nonche' di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3; n) sospensione delle attivita' lavorative per le imprese, a esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilita' e di quelle che possono essere svolte in modalita' domiciliare; o) sospensione o limitazione dello svolgimento delle attivita' lavorative nel comune o nell'area interessata nonche' delle attivita' lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3. Decretolegge-Coronavirus-MISURE-URGENTI-gazzettaufficiale-emergenza-epidemiologica-COVID-19-Mattarella 2019-nCoV, Burioni, Cina, Codogno, corona, Coronavirus, coronavirusitalia, Epidemia, Lombardia, medicalfacts, oggi, robertoburioni, SARS-CoV-2, sintomi, UrlTube, virus, VirusCorona, Wuhan, 
=== Text of the Coronavirus emergency decree Published in the Official Gazette Urgent measures to avoid the spread of COVID-19 1. In order to avoid the spread of COVID-19, in the municipalities or in areas where at least one person is positive for whom the source of transmission is not known or in any case in which there is a case not attributable to a person from an area already affected by the contagion of the mentioned virus, the authorities competent are required to take all containment measures e adequate and proportionate management to the evolution of the situation Epidemiological. 2. Among the measures referred to in paragraph 1, they may also be adopted the following: a) prohibition on leaving the municipality or area affected by part of all individuals still present in the municipality o in the area; b) prohibition of access to the municipality or area concerned; c) suspension of events or initiatives of any kind, events and all forms of meetings in public or private places, also of a cultural, playful, sporting and religious nature, albeit carried out in closed places open to the public; d) suspension of educational services for children and schools of every order and degree, as well as the frequency of activities school and higher education, including university, except for distance learning activities; e) suspension of museum opening services to the public e of the other institutes and places of culture referred to in Article 101 of the code of cultural heritage and landscape, referred to in the decree Legislative 22 January 2004, n. 42, as well as the effectiveness of regulatory provisions on free or free access to them institutes and places; f) suspension of educational trips organized by the educational institutions of the national education system, both on the national territory and abroad, applying the provision pursuant to article 41, paragraph 4, of the legislative decree May 23, 2011, n. 79; g) suspension of insolvency procedures for the recruitment of personnel; h) application of the quarantine measure with surveillance active to individuals who have had close contact with cases confirmed infectious infectious disease; i) provision of the obligation by individuals who have done so entry into Italy from epidemiological risk areas, such as identified by the World Health Organization, of communicate this to the Prevention Department of the health authority responsible for the territory, which provides communicate it to the competent health authority for the adoption of the fiduciary home stay measure with active surveillance; j) closure of all commercial activities, excluding businesses commercial for the purchase of basic necessities; k) closure or limitation of the activity of public offices, of the operators of public utility and public services essential pursuant to articles 1 and 2 of the law 12 June 1990, n. 146, specifically identified; l) provision that access to essential public services and shops for the purchase of basic necessities both conditioned on the use of personal protective equipment or the adoption of particular caution measures identified by the competent authority; m) limitation on access or suspension of transport services of goods and land, air, rail, maritime and in inland waters, on the national network, as well as public transport local, even off-line, except for specific exceptions provided by the measures referred to in Article 3; n) suspension of business activities for businesses, a exclusion of those that provide essential and public services usefulness and of those that can be carried out in modality home care; o) suspension or limitation of the performance of activities work in the municipality or in the affected area as well as activities work of the inhabitants of these municipalities or areas carried out outside of the municipality or area indicated, except for specific exceptions, also in order to the conditions, limits and methods of carrying out the agile work, provided for by the provisions of article 3.Text des Coronavirus-Notfalldekrets Veröffentlicht im Amtsblatt Dringende Maßnahmen zur Vermeidung der Verbreitung von COVID-19 1. Um die Verbreitung von COVID-19 in den Gemeinden oder zu vermeiden in Bereichen, in denen mindestens eine Person für wen positiv ist Die Übertragungsquelle ist nicht bekannt oder in jedem Fall, in dem es eine gibt Fall nicht einer Person aus einem Gebiet bereits zuzurechnen Von der Ansteckung des genannten Virus betroffen sind die Behörden kompetent sind verpflichtet, alle Eindämmungsmaßnahmen zu ergreifen e angemessenes und angemessenes Management für die Entwicklung der Situation Epidemiologische. (2) Unter den in Absatz 1 genannten Maßnahmen können sie auch erlassen werden Folgendes: a) Verbot des Verlassens der Gemeinde oder des betroffenen Gebiets Teil aller noch in der Gemeinde anwesenden Personen o Bereich; b) Verbot des Zugangs zur betreffenden Gemeinde oder zum betreffenden Gebiet; c) Aussetzung von Veranstaltungen oder Initiativen jeglicher Art, Veranstaltungen und alle Arten von Treffen an öffentlichen oder privaten Orten, auch kultureller, spielerischer, sportlicher und religiöser Natur an geschlossenen, öffentlich zugänglichen Orten durchgeführt werden; d) Aussetzung der Bildungsdienste für Kinder und Schulen von jeder Ordnung und jedem Grad, sowie die Häufigkeit der Aktivitäten Schule und Hochschulbildung, einschließlich Universität, außer für Fernunterrichtsaktivitäten; e) Aussetzung der Museumseröffnungsdienste für die Öffentlichkeit e der anderen in Artikel 101 genannten Institute und Kulturstätten des Kodex für kulturelles Erbe und Landschaft, auf den im Dekret Bezug genommen wird Legislative 22. Januar 2004, n. 42 sowie die Wirksamkeit von gesetzliche Bestimmungen über den freien oder freien Zugang zu ihnen Institute und Orte; f) Aussetzung der von der Bildungseinrichtungen des nationalen Bildungssystems, beide auf der Staatsgebiet und Ausland, Anwendung der Bestimmung gemäß Artikel 41 Absatz 4 des Gesetzesdekrets 23. Mai 2011, n. 79; g) Aussetzung des Insolvenzverfahrens für die Einstellung von Personal; h) Anwendung der Quarantänemaßnahme mit Überwachung aktiv für Personen, die engen Kontakt zu Fällen hatten bestätigte infektiöse Infektionskrankheit; i) Bereitstellung der Verpflichtung durch Personen, die dies getan haben Einreise nach Italien aus epidemiologischen Risikogebieten wie z von der Weltgesundheitsorganisation identifiziert, von Teilen Sie dies der Präventionsabteilung mit der für das Gebiet zuständigen Gesundheitsbehörde, die vorsieht Übermittlung an die zuständige Gesundheitsbehörde zur Annahme der treuhänderische Maßnahme für den Aufenthalt zu Hause mit aktiver Überwachung; j) Schließung aller kommerziellen Aktivitäten mit Ausnahme von Unternehmen Werbung für den Kauf von Grundnahrungsmitteln; k) Schließung oder Einschränkung der Tätigkeit öffentlicher Ämter, der Betreiber von öffentlichen Versorgungsunternehmen und öffentlichen Dienstleistungen wesentlich gemäß Artikel 1 und 2 des Gesetzes 12. Juni 1990, n. 146, spezifisch identifiziert; l) Bereitstellung des Zugangs zu wesentlichen öffentlichen Dienstleistungen und Geschäfte für den Kauf von Grundnahrungsmitteln beides bedingt durch die Verwendung von persönlicher Schutzausrüstung oder die Annahme besonderer Vorsichtsmaßnahmen identifiziert von der zuständigen Behörde; m) Beschränkung des Zugangs oder der Aussetzung von Transportdiensten von Gütern und Land, Luft, Schiene, See und in Binnengewässern, im nationalen Netz sowie im öffentlichen Verkehr lokal, sogar offline, mit Ausnahme spezifischer Ausnahmen, die von der Maßnahmen gemäß Artikel 3; n) Aussetzung der Geschäftstätigkeit für Unternehmen, a Ausschluss derjenigen, die wesentliche und öffentliche Dienstleistungen erbringen Nützlichkeit und von denen, die in Modalität durchgeführt werden können häusliche Pflege; o) Aussetzung oder Einschränkung der Durchführung von Aktivitäten Arbeit in der Gemeinde oder im betroffenen Gebiet sowie Aktivitäten Arbeit der Bewohner dieser Gemeinden oder Gebiete außerhalb durchgeführt der angegebenen Gemeinde oder des angegebenen Gebiets, mit Ausnahme bestimmter Ausnahmen, auch in um die Bedingungen, Grenzen und Methoden der Durchführung der agile Arbeit gemäß Artikel 3.Texte du décret d'urgence sur les coronavirus Publié au Journal officiel Mesures urgentes pour éviter la propagation de COVID-19 1. Afin d’éviter la propagation du COVID-19, dans les municipalités ou dans les zones où au moins une personne est positive pour qui la source de transmission n'est pas connue ou, en tout état de cause, cas non attribuable à une personne d'une région déjà affectés par la contagion du virus mentionné, les autorités compétents sont tenus de prendre toutes les mesures de confinement e une gestion adéquate et proportionnée à l'évolution de la situation Épidémiologique. 2. Parmi les mesures visées au paragraphe 1, elles peuvent également être adoptées ce qui suit: a) interdiction de quitter la municipalité ou la zone touchée par une partie de toutes les personnes encore présentes dans la municipalité o zone; b) interdiction d'accès à la commune ou à la zone concernée; c) la suspension d'événements ou d'initiatives de toute nature, événements et toutes formes de réunions dans des lieux publics ou privés, également de nature culturelle, ludique, sportive et religieuse, bien que réalisée dans des lieux fermés ouverts au public; d) suspension des services éducatifs pour les enfants et les écoles de chaque ordre et degré, ainsi que la fréquence des activités l'école et l'enseignement supérieur, y compris l'université, sauf pour les activités d'apprentissage à distance; e) suspension des services d'ouverture des musées au public e des autres instituts et lieux de culture visés à l'article 101 du code du patrimoine culturel et du paysage, visé dans le décret Législatif 22 janvier 2004, n. 42, ainsi que l'efficacité de dispositions réglementaires relatives à leur accès gratuit ou gratuit instituts et lieux; f) suspension des voyages éducatifs organisés par le établissements d'enseignement du système éducatif national, tant sur le territoire national et à l'étranger, en appliquant disposition en vertu de l'article 41, paragraphe 4, du décret législatif 23 mai 2011, n. 79; g) suspension des procédures d'insolvabilité pour le recrutement de personnel; h) application de la mesure de quarantaine avec surveillance actif auprès des personnes qui ont été en contact étroit avec des cas maladie infectieuse infectieuse confirmée; i) fourniture de l'obligation par les personnes qui l'ont fait entrée en Italie à partir de zones à risque épidémiologique, telles que identifiés par l’Organisation mondiale de la santé, le communiquer au service de prévention de l'autorité sanitaire responsable du territoire, qui fournit le communiquer à l'autorité sanitaire compétente pour l'adoption du mesure fiduciaire de séjour à domicile avec surveillance active; j) fermeture de toutes les activités commerciales, à l'exclusion des entreprises commercial pour l'achat d'articles de première nécessité; k) fermeture ou limitation de l'activité des charges publiques, des opérateurs d'utilité publique et de services publics essentiel en vertu des articles 1 et 2 de la loi du 12 juin 1990, n. 146, spécifiquement identifié; l) disposition prévoyant que l'accès aux services publics essentiels et magasins pour l'achat de produits de première nécessité à la fois conditionnée à l'utilisation d'un équipement de protection individuelle ou l'adoption de mesures de prudence particulières identifiées par l'autorité compétente; m) limitation de l'accès ou suspension des services de transport marchandises et terrestres, aériens, ferroviaires, maritimes et dans les eaux intérieures, sur le réseau national, ainsi que les transports publics local, même hors ligne, sauf exceptions spécifiques prévues par le les mesures visées à l'article 3; n) suspension des activités commerciales pour les entreprises, exclusion de ceux qui fournissent des services essentiels et publics utilité et de celles qui peuvent être réalisées en modalité soins à domicile; o) suspension ou limitation de l'exécution des activités travailler dans la municipalité ou dans la zone touchée ainsi que les activités travaux des habitants de ces communes ou zones réalisés en dehors de la municipalité ou de la région indiquée, sauf exceptions spécifiques, également aux conditions, limites et modalités d'exécution de la travail agile, prévu par les dispositions de l'article 3.Texto del decreto de emergencia de Coronavirus Publicado en el Boletín Oficial Medidas urgentes para evitar la propagación de COVID-19 1. Para evitar la propagación de COVID-19, en los municipios o en áreas donde al menos una persona es positiva para quién se desconoce la fuente de transmisión o, en cualquier caso, existe un caso no atribuible a una persona de un área ya afectados por el contagio del virus mencionado, las autoridades los competentes deben tomar todas las medidas de contención e gestión adecuada y proporcionada a la evolución de la situación. Epidemiológica. 2. Entre las medidas a que se refiere el apartado 1, también pueden adoptarse lo siguiente: a) prohibición de abandonar el municipio o área afectada por parte de todos los individuos todavía presentes en el municipio o zona; b) prohibición de acceso al municipio o área en cuestión; c) suspensión de eventos o iniciativas de cualquier tipo, eventos y todas las formas de reuniones en lugares públicos o privados, También de carácter cultural, lúdico, deportivo y religioso, aunque llevada a cabo en lugares cerrados abiertos al público; d) suspensión de servicios educativos para niños y escuelas de cada orden y grado, así como la frecuencia de las actividades educación escolar y superior, incluida la universidad, excepto para actividades de aprendizaje a distancia; e) suspensión de los servicios de apertura de museos al público e de los demás institutos y lugares de cultura a que se refiere el artículo 101 del código de patrimonio cultural y paisajístico mencionado en el decreto Legislativo 22 de enero de 2004, n. 42, así como la efectividad de disposiciones reglamentarias sobre libre o libre acceso a ellos institutos y lugares; f) suspensión de viajes educativos organizados por el instituciones educativas del sistema educativo nacional, tanto en el territorio nacional y en el extranjero, aplicando el disposición de conformidad con el artículo 41, párrafo 4, del decreto legislativo 23 de mayo de 2011, n. 79; g) suspensión de los procedimientos de insolvencia para la contratación de personal; h) aplicación de la medida de cuarentena con vigilancia activo para individuos que han tenido contacto cercano con casos enfermedad infecciosa infecciosa confirmada; i) provisión de la obligación por parte de las personas que lo hayan hecho entrada en Italia desde áreas de riesgo epidemiológico, como identificado por la Organización Mundial de la Salud, de comunicar esto al Departamento de Prevención de la autoridad sanitaria responsable del territorio, que proporciona comunicarlo a la autoridad sanitaria competente para la adopción de medida fiduciaria de estadía en el hogar con vigilancia activa; j) cierre de todas las actividades comerciales, excluidas las empresas comercial para la compra de necesidades básicas; k) cierre o limitación de la actividad de oficinas públicas, de los operadores de servicios públicos y servicios públicos esencial de conformidad con los artículos 1 y 2 de la ley de 12 de junio de 1990, n. 146, específicamente identificado; l) proporcionar ese acceso a servicios públicos esenciales y tiendas para la compra de necesidades básicas tanto condicionado al uso de equipo de protección personal o la adopción de medidas de precaución particulares identificadas por la autoridad competente; m) limitación del acceso o suspensión de los servicios de transporte de bienes y tierra, aire, ferrocarril, marítimo y en aguas continentales, en la red nacional, así como en el transporte público local, incluso fuera de línea, excepto por excepciones específicas proporcionadas por medidas a que se refiere el artículo 3; n) suspensión de actividades comerciales para empresas, a exclusión de aquellos que brindan servicios esenciales y públicos utilidad y de aquellos que se pueden realizar en modalidad atención en el hogar; o) suspensión o limitación del desempeño de actividades trabajar en el municipio o en el área afectada, así como actividades trabajo de los habitantes de estos municipios o áreas realizado fuera del municipio o área indicada, a excepción de excepciones específicas, también en orden a las condiciones, límites y métodos de llevar a cabo el trabajo ágil, previsto en lo dispuesto en el artículo 3. Invia commenti Cronologia Salvate Community IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Tenuto conto che l'Organizzazione mondiale della sanita' il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanita' pubblica di rilevanza internazionale; Preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione mondiale della sanita'; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di emanare disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando misure di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio 2020; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; E m a n a il seguente decreto-legge: Art. 1 Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19 1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi e' un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area gia' interessata dal contagio del menzionato virus, le autorita' competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica. 2. Tra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche le seguenti: a) divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nell'area; b) divieto di accesso al comune o all'area interessata; c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; d) sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonche' della frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione superiore, compresa quella universitaria, salvo le attivita' formative svolte a distanza; e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi; f) sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle istituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia all'estero, trovando applicazione la disposizione di cui all'articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79; g) sospensione delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale; h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva; i) previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all'autorita' sanitaria competente per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva; j) chiusura di tutte le attivita' commerciali, esclusi gli esercizi commerciali per l'acquisto dei beni di prima necessita'; k) chiusura o limitazione dell'attivita' degli uffici pubblici, degli esercenti attivita' di pubblica utilita' e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati; l) previsione che l'accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessita' sia condizionato all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale o all'adozione di particolari misure di cautela individuate dall'autorita' competente; m) limitazione all'accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e nelle acque interne, su rete nazionale, nonche' di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3; n) sospensione delle attivita' lavorative per le imprese, a esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilita' e di quelle che possono essere svolte in modalita' domiciliare; o) sospensione o limitazione dello svolgimento delle attivita' lavorative nel comune o nell'area interessata nonche' delle attivita' lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3. Art. 2 Ulteriori misure di gestione dell'emergenza 1. Le autorita' competenti possono adottare ulteriori misure di contenimento e gestione dell'emergenza, al fine di prevenire la diffusione dell'epidemia da COVID-19 anche fuori dai casi di cui all'articolo 1, comma 1. Art. 3 Attuazione delle misure di contenimento 1. Le misure di cui agli articoli 1 e 2 sono adottate, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, sentito il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell'economia e delle finanze e gli altri Ministri competenti per materia, nonche' i Presidenti delle regioni competenti, nel caso in cui riguardino esclusivamente una sola regione o alcune specifiche regioni, ovvero il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni, nel caso in cui riguardino il territorio nazionale. 2. Nelle more dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1, nei casi di estrema necessita' ed urgenza le misure di cui agli articoli 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dell'articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e dell'articolo 50 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 3. Sono fatti salvi gli effetti delle ordinanze contingibili e urgenti gia' adottate dal Ministro della salute ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 4. Salvo che il fatto non costituisca piu' grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto e' punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. 5. Il Prefetto, informando preventivamente il Ministro dell'interno, assicura l'esecuzione delle misure avvalendosi delle Forze di polizia e, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali. 6. I termini del controllo preventivo della Corte dei conti, di cui all'articolo 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340, sono dimezzati. In ogni caso i provvedimenti emanati in attuazione del presente articolo durante lo svolgimento della fase del controllo preventivo della Corte dei conti sono provvisoriamente efficaci, esecutori ed esecutivi, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater, della legge 7 agosto 1990, n. 241. Art. 4 Disposizioni finanziarie 1. Per far fronte agli oneri derivanti dallo stato di emergenza sanitaria dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, lo stanziamento previsto dalla medesima delibera e' incrementato di 20 milioni di euro per l'anno 2020 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali previsto dall'articolo 44 del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1, che a tal fine e' corrispondentemente incrementato. 2. Agli oneri derivanti dal comma 1 pari ad euro 20 milioni per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 19, comma 1, lettera b), del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124. Ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni recate dal presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 5 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addi' 23 febbraio 2020 MATTARELLA Conte, Presidente del Consiglio dei ministri Speranza, Ministro della salute Gualtieri, Ministro dell'economia e delle finanze Visto, il Guardasigilli: Bonafede Article 2 Mesures supplémentaires de gestion des urgences 1. Les autorités compétentes peuvent prendre de nouvelles mesures confinement et gestion des urgences, afin d’éviter propagation de l'épidémie de COVID-19 même en dehors des cas mentionnés Article 1, paragraphe 1. Art. 3 Mise en place de mesures de confinement 1. Les mesures visées aux articles 1er et 2 sont adoptées sans nouvelles ou des charges plus élevées pour les finances publiques, avec un ou plusieurs décrets Président du Conseil des ministres, sur proposition du ministre des santé, après avoir entendu le ministre de l'intérieur, le ministre de la défense, le ministre de l'économie et des finances et les autres ministres compétents par sujet, ainsi que les présidents des régions compétentes, si elles ne concernent qu'un région ou certaines régions spécifiques, ou le président de la Conférence des présidents des régions, au cas où ils concernent territoire national. 2. Dans l'attente de l'adoption des décrets du président de la Conseil des ministres visé au paragraphe 1, dans les cas extrêmes nécessité et d'urgence, les mesures visées aux articles 1 et 2 peuvent être adopté en application de l'article 32 de la loi du 23 décembre 1978, n. 833, article 117 du décret législatif du 31 mars 1998, n. 112, et article 50 du texte de synthèse des lois sur l'ordre des collectivités locales, approuvé par décret législatif 18 août 2000, n. 267. 3. Les effets des ordonnances conditionnelles sont réservés les cas urgents déjà adoptés par le ministre de la santé en application de de l'article 32 de la loi du 23 décembre 1978, no. 833. 4. À moins que le fait ne constitue pas un crime plus grave, l'échec le respect des mesures de confinement visées dans le présent décret est puni en vertu de l'article 650 du code pénal. 5. Le préfet, informant au préalable le ministre l'intérieur, assure l'exécution des mesures à l'aide de la Les forces de police et, le cas échéant, les forces armées, après avoir entendu i commandements territoriaux compétents. 6. Les modalités du contrôle préventif de la Cour des comptes, dont article 27, paragraphe 1, de la loi no. 340, sont divisé par deux. En tout état de cause, les mesures prises en exécution de cet article pendant la phase de contrôle le budget de la Cour des comptes soit provisoirement effectif, exécuteurs testamentaires et exécutifs, conformément aux articles 21 bis, 21 ter et 21 quater, de la loi du 7 août 1990, n. 241. Article 4 Arrangements financiers 1. Pour faire face aux charges découlant de l'état d'urgence santé déclarée par résolution du Conseil des ministres du 31 Janvier 2020, l'allocation prévue par la même résolution est augmenté de 20 millions d'euros pour l'année 2020 du Fonds pour les urgences nationales prévues par l'article 44 du code de la protection civile, conformément au décret législatif du 2 janvier 2018, n ° 1, qui à cet effet est augmenté en conséquence. 2. Les charges résultant du paragraphe 1, d'un montant de 20 millions d'euros, l'année 2020 est fournie par une réduction correspondante de l'autorisation de dépenses visée à l'article 19, paragraphe 1, lettre b), du décret-loi du 26 octobre 2019, n. 124. À des fins immédiates mise en œuvre des dispositions du présent décret, le Le ministre de l'Économie et des Finances est autorisé à verser des contributions avec ses propres décrets, les modifications budgétaires nécessaires. Article 5 Entrée en vigueur 1. Le présent décret entre en vigueur le jour de son décret publication au Journal officiel de la République italienne e sera présenté aux Chambres pour conversion en loi. Ce décret, portant le sceau de l'État, sera inséré au Recueil officiel des actes réglementaires de la République italienne. Il est obligatoire pour toute personne chargée de l'observer et de le faire observer. Donné à Rome, le 23 février 2020 MATTARELLA Conte, président du Conseil de ministres Hope, ministre de la Santé Gualtieri, ministre de l'économie et des finances Vu, le Guardasigilli: Bonafede Art. 2 Zusätzliche Notfallmanagementmaßnahmen (1) Die zuständigen Behörden können weitere Maßnahmen ergreifen Eindämmung und Notfallmanagement, um die Ausbreitung der COVID-19-Epidemie auch außerhalb der genannten Fälle Artikel 1 Absatz 1. Art. 3 Umsetzung von Eindämmungsmaßnahmen (1) Die in den Artikeln 1 und 2 genannten Maßnahmen werden ohne neue Maßnahmen getroffen oder höhere Gebühren für öffentliche Finanzen mit einem oder mehreren Dekreten der Präsident des Ministerrates auf Vorschlag des Ministers von Gesundheit, nach Anhörung des Innenministers, des Verteidigungsministers, der Minister für Wirtschaft und Finanzen und die anderen Minister fachlich kompetent sowie die Präsidenten der Regionen kompetent, wenn sie nur eine betreffen Region oder einige bestimmte Regionen oder der Präsident der Konferenz der Präsidenten der Regionen, falls sie betroffen sind das Staatsgebiet. 2. Bis zur Annahme der Dekrete des Präsidenten des Ministerrat gemäß Absatz 1 in extremen Fällen Notwendigkeit und Dringlichkeit können die in den Artikeln 1 und 2 genannten Maßnahmen gemäß Artikel 32 des Gesetzes vom 23. Dezember angenommen werden 1978, n. 833, Artikel 117 des Gesetzesdekrets vom 31. März 1998, n. 112 und Artikel 50 des konsolidierten Gesetzestextes auf Anordnung der örtlichen Behörden, genehmigt durch Gesetzesdekret 18. August 2000, n. 267. 3. Die Auswirkungen der Eventualverordnungen bleiben vorbehalten vom Gesundheitsminister bereits angenommene Dringlichkeitsfälle gemäß von Artikel 32 des Gesetzes vom 23. Dezember 1978, Nr. 833. 4. Sofern die Tatsache kein schwerwiegenderes Verbrechen darstellt, ist dies ein Misserfolg Einhaltung der in diesem Dekret genannten Eindämmungsmaßnahmen ist gemäß Artikel 650 des Strafgesetzbuches bestraft. 5. Der Präfekt informiert den Minister im Voraus Der Innenraum sorgt für die Ausführung der Maßnahmen mit dem Polizeikräfte und erforderlichenfalls die Streitkräfte nach Anhörung i kompetente territoriale Kommandos. 6. Die Bedingungen der vorbeugenden Kontrolle des Rechnungshofs, von denen Artikel 27 Absatz 1 des Gesetzes Nr. 340, sind halbiert. In jedem Fall sind die Maßnahmen zur Umsetzung von Dieser Artikel während der Kontrollphase Budget des Rechnungshofs sind vorläufig wirksam, Ausführende und leitende Angestellte gemäß Artikel 21-bis, 21-ter und 21-quater, des Gesetzes 7. August 1990, n. 241. Art. 4 Finanzielle Vereinbarungen 1. Um die Belastungen aus dem Ausnahmezustand zu bewältigen Gesundheit durch Beschluss des Ministerrates vom 31 Januar 2020 ist die in derselben Entschließung vorgesehene Zuteilung für das Jahr 2020 um 20 Millionen Euro aus dem Fonds erhöht für nationale Notfälle gemäß Artikel 44 des Kodex der Zivilschutz gemäß Gesetzesdekret 2. Januar 2018, Nr. 1, die zu diesem Zweck entsprechend erhöht wird. 2. Die aus Absatz 1 resultierenden Gebühren belaufen sich auf 20 Mio. Euro für Das Jahr 2020 wird durch eine entsprechende Kürzung bereitgestellt der Kostenermächtigung gemäß Artikel 19 Absatz 1 Buchstabe b) des Gesetzesdekrets vom 26. Oktober 2019, n. 124. Für unmittelbare Zwecke Umsetzung der Bestimmungen dieses Dekrets, die Der Minister für Wirtschaft und Finanzen ist berechtigt, Beiträge zu leisten Mit eigenen Dekreten ändert sich das notwendige Budget. Art. 5 Inkrafttreten 1. Dieses Dekret tritt am Tag seines Dekrets in Kraft Veröffentlichung im Amtsblatt der Italienischen Republik e wird den Kammern zur Umwandlung in ein Gesetz vorgelegt. Dieses Dekret mit dem Staatssiegel wird eingefügt in der offiziellen Sammlung von Regulierungsgesetzen der Republik Italienisch. Es ist obligatorisch für alle, die dafür verantwortlich sind, es zu beobachten und zu tun beobachten. Gegeben in Rom am 23. Februar 2020 Mattarella Conte, Präsident des Rates von Die Minister Hoffnung, Gesundheitsminister Gualtieri, Wirtschaftsminister und der Finanzen Gesehen, die Guardasigilli: Bonafede Invia commenti Cronologia Salvate Art. 2 Additional emergency management measures 1. The competent authorities may take further measures of containment and emergency management, in order to prevent the spread of the COVID-19 epidemic even outside the cases mentioned Article 1, paragraph 1. Art. 3 Implementation of containment measures 1. The measures referred to in Articles 1 and 2 shall be adopted without new ones or higher charges for public finance, with one or more decrees of the President of the Council of Ministers, on a proposal from the Minister of the health, after hearing the Minister of the Interior, the Minister of Defense, the Minister of Economy and Finance and the other Ministers competent by subject, as well as the Presidents of the regions competent, if they concern only one region or some specific regions, or the President of the Conference of the presidents of the regions, in case they concern the national territory. 2. Pending the adoption of the decrees of the President of the Council of Ministers referred to in paragraph 1, in extreme cases necessity and urgency the measures referred to in articles 1 and 2 can be adopted pursuant to article 32 of the law of 23 December 1978, n. 833, article 117 of the legislative decree 31 March 1998, n. 112, and article 50 of the consolidated text of the laws on the ordering of local authorities, approved by legislative decree August 18, 2000, n. 267. 3. The effects of the contingent ordinances are reserved urgent cases already adopted by the Minister of Health pursuant to of article 32 of the law of 23 December 1978, no. 833. 4. Unless the fact does not constitute a more serious crime, failure compliance with the containment measures referred to in this decree is punished pursuant to article 650 of the penal code. 5. The Prefect, informing the Minister in advance the interior, ensures the execution of the measures using the Police forces and, where necessary, the Armed Forces, after hearing i competent territorial commands. 6. The terms of the preventive control of the Court of Auditors, of which article 27, paragraph 1, of law no. 340, are halved. In any case, the measures issued in implementation of this article during the control phase budget of the Court of Auditors are provisionally effective, executors and executives, in accordance with articles 21-bis, 21-ter and 21-quater, of the law 7 August 1990, n. 241. Art. 4 Financial arrangements 1. To meet the burdens arising from the state of emergency health declared by resolution of the Council of Ministers of 31 January 2020, the allocation foreseen by the same resolution is increased by 20 million euros for the year 2020 from the Fund for national emergencies foreseen by article 44 of the code of the civil protection, pursuant to Legislative Decree 2 January 2018, n.1, which for this purpose is correspondingly increased. 2. The charges deriving from paragraph 1 equal to euro 20 million for the year 2020 is provided by a corresponding reduction of the expense authorization referred to in article 19, paragraph 1, letter b), of the decree-law 26 October 2019, n. 124. For immediate purposes implementation of the provisions of this decree, the Minister of Economy and Finance is authorized to make contributions with its own decrees, the necessary budget changes. Art. 5 Entry into force 1. This decree enters into force on the day of its decree publication in the Official Journal of the Italian Republic e will be presented to the Chambers for conversion into law. This decree, bearing the state seal, will be inserted in the official Collection of regulatory acts of the Republic Italian. It is mandatory for anyone who is responsible for observing and doing it to observe. Given in Rome, February 23, 2020 MATTARELLA Conte, President of the Council of Ministers Hope, Minister of Health Gualtieri, Minister of Economy and of finances Seen, the Guardasigilli: Bonafede Invia commenti Cronologia Salvate Community UrlTube Magazine — a Codogno. Pubblicato da Francesco Bonazzi · 1 h · #COVID19italia #coronavirusitalla #Cina #Burioni #Milano #Codogno #veneto #Zaia #avellino #pozzallo #Piemonte #Cremona #Crema #Covid_19 - #loSciacallo_zero #24febbraio - #CTCF #chetempochefa -- Da un medico di rianimazione "Sono un medico rianimatore ed è per questo che mi permetto di spiegarvi come mai lo Stato stia prendendo delle decisioni così drastiche. Il problema del Coronavirus non è la sua gravità...... Per quali motivi è più serio dell’influenza? È diverso, quindi non siamo molto abituati; Gli anziani non sono vaccinati. Quindi chi è più a rischio? Gli anziani. Come sempre. I bambini molto meno, non sono segnalati casi gravi pediatrici per il momento. Allora, come mai ci preoccupa così tanto? Perché è MOLTO PIÙ INFETTIVO dell’influenza, ciò vuol dire che si trasmette con enorme facilità. A questo punto facciamo qualche calcolo così da capire meglio qual è il problema. L’Influenza STAGIONALE Di norma l’influenza colpisce nell’arco di una stagione, supponiamo in 5 mesi, circa il 10% della popolazione. Quindi colpisce circa 5 milioni di italiani nell’arco di 30*5 = 150 giorni. La mortalità è dello 0,1%, quindi abbiamo circa 5000 morti (quasi tutti anziani) ogni anno in 150 giorni. Per ogni morto supponiamo di avere circa 4-5 pazienti in rianimazione, per tenerci larghi, e che tutti vadano messi in terapia intensiva. Mettiamo quindi 25.000 persone in terapia intensiva in 150 giorni, con degenza media di 7 giorni, ciò significa 1000-2000 pazienti al giorno in terapia intensiva in Italia durante l’inverno. Riassumiamo: Infettività: 10% potenziale (dati reali) = 50 milioni * 10% = 5 milioni di infetti, molti dei quali inconsapevoli. Mortalità: 0,1% stimata = 5000 persone in 150 giorni. Critici: 5*0,1% = 25.000 persone in 150 giorni. quindi circa 1000-2000 persone in terapia intensiva al giorno per influenza. I posti letto in terapia intensiva sono per la provincia di Venezia, dove io abito, circa 60 su 1 milione di abitanti, quindi potrebbero essere circa 4000 in tutta Italia. Questo significa che nella peggiore delle ipotesi i pazienti con influenza e le sue complicazioni, ovvero la polmonite, occupano tra il 25 e il 50% al massimo delle terapie intensive d’Italia nel massimo del picco. Il Coronavirus Ricordiamoci che la grande differenza è che il Coronavirus è estremamente più infettivo e potrebbe infettarci, anziché in 150 giorni, in 30-60 giorni. Supponiamo 60 giorni. Ricordiamo che può colpire fino al 60% della popolazione, dati stimati, quindi facciamo qualche calcolo: Infettività: 60% potenziale (dati stimati) = 50 milioni * 60% = 30 milioni di infetti, di cui la stragrande maggioranza inconsapevoli. mortalità: 1-2% stimata = tra 500.000 e 1.000.000 milione di persone. Critici: 5% = 1.500.000 persone in 60 giorni. quindi circa 300.000 persone in terapia intensiva. Ma abbiamo solo 4000 posti letto! Come possiamo mettere 300.000 persone in terapia intensiva quando abbiamo solo 4000 letti? L'ordinanza a firma del presidente della regione Veneto Luca Zaia e del ministro della Salute Roberto Speranza. IL TESTO INTEGRALE Ministero della Salute Ordinanza contingibile e urgente n. 1 Il Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Veneto Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto che si sono verificati finora 25 casi nella territorio della Regione del Veneto nei Comuni di Vò (PD) e di Mira (VE). Il quadro epidemiologico relativo a questi casi evidenzia un importante elemento di preoccupazione che è la mancata identificazione del “caso indice” in entrambi i focolai epidemici. Questo evento potrebbe allargare i cluster dei casi anche ad altri territori del Veneto in quanto non conoscendo la fonte, l'estensione del contagio è ad oggi imprevedibile. Ritenuta pertanto la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, si adottano misure di contrasto e di contenimento alla diffusione del predetto virus; Tenuto conto inoltre che l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale; Preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica globale, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione Mondiale della Sanità; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio 2020, e ai sensi dell'articolo 32 Legge 833/78, articolo 117 D.L. 112/98 e articolo 50 D.L. 267/2000; Art. 1 (Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19) 1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nella Regione Veneto, il Presidente della Regione del Veneto adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l'evolversi della situazione epidemiologica. 2. Le misure di cui al comma 1, sono le seguenti: a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa; discoteche e locali notturni; b) Chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza; c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi; d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero; e) Previsione dell'obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Veneto da zone a rischio epidemiologico come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. 1. Misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria sottoriportate: 2. Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani. 3. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute 4. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani 5. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce 6. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico 7. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol 8. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate 9. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi 10. Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni 11. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus f) Le Direzioni sanitarie ospedaliere devono predisporre la limitazione dell'accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno. g) Le RSA per non autosufficienti dovranno anch'esse limitare l'accesso dei visitatori agli ospiti; h) Si raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali; i) Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua; j) Sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario; Art. 2 (Durata delle misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19) I provvedimenti della presente ordinanza avranno efficacia dalla data della firma del presente documento fino a tutto il 01.03.2020 Questa ordinanza potrà essere soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico. Salvo il fatto che non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. Copia dell'ordinanza viene inviata i prefetti e ai Nuclei Antisofisticazione (NAS). Padova, 23 febbraio 2020 Il Presidente della Regione del Veneto Il Ministro della Salute Luca Zaia Roberto Speranza