27 febbraio 2015

Video Isis museo Mosul distrutte statue bassorilievi tra reperti anche copie

Video Isis museo Mosul distrutte statue bassorilievi antichi
tra i reperti anche delle copie.

 

 The jihadi militias of the Islamic State (Isis) have destroyed many statues, friezes and other pre-Islamic art objects on display in the Museum of Mosul in northern Iraq. The work of destruction is documented in a video lasting five minutes spread on some Islamic websites: according to experts destroyed the finds include both the original and the copies.  , , , , , , , , , , , , , , commenti .


 



"‪#‎Video‬ ‪#‎Isis‬ ‪#‎museo‬ ‪#‎Mosul‬ distrutte ‪#‎statue‬ ‪#‎bassorilievi‬ tra reperti anche copie HD" http://youtu.be/EWTK2IKJlNE -
















  Isis spreads a video in which they are destroyed ancient statues and bas-reliefs in Mosul After the burning of libraries and books, places of worship to pieces and walls of Nineveh. Isis: Video destruction statues and ancient bas-reliefs in Mosul Statues and bas-reliefs old slaughtered by bearded men who then destroy them using the jackhammer.

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 And 'This is the last video released by ISIS in Mosul, a continuation of a campaign against the vestiges of the past that has already seen the militia of the Islamic State to blow up places of worship, to burn books stolen from libraries and destroy a part of the walls of Nineveh, the ancient Assyrian capital on the outskirts of modern Mosul. The images, spread through a Twitter account used by the Caliphate, show a mess perpetrated methodically in the halls of what looks like a museum in Nineveh. During the video, which lasts five minutes, we focus on the signs in Arabic and English that illustrate the artifacts on display. Among the statues destroyed it in particular a figure of a winged bull that is the ancient Mesopotamian deities of Nergal. The Isis follows a fundamentalist Sunni doctrine according to which 'Any reproduction of human beings or animals, especially if depictions of gods. - Isis se propaga un video en el que se destruyeron estatuas antiguas y bajorrelieves en Mosul Después de la quema de bibliotecas y libros, los lugares de culto en pedazos y muros de Nínive. Estatuas de destrucción de vídeo y antiguos bajorrelieves en Mosul: Isis Las estatuas y bajorrelieves antiguos sacrificados por hombres barbudos que luego destruyen con el martillo neumático. Y "Este es el último video difundido por ISIS en Mosul, una continuación de una campaña contra los vestigios del pasado que ya ha visto la milicia del Estado Islámico de hacer estallar los lugares de culto, para quemar los libros robados de bibliotecas y destruir una parte de las murallas de Nínive, la antigua capital asiria en las afueras de Mosul moderna. Las imágenes, que se distribuyen a través de una cuenta de Twitter utilizado por el Califato, muestran un desastre perpetrado metódicamente en los pasillos de lo que parece un museo en Nínive. Durante el video, que dura cinco minutos, nos centramos en las señales en árabe y en Inglés que ilustran los objetos en exhibición. Entre las estatuas destruidas en particular, la figura de un toro alado que es las antiguas deidades mesopotámicas de Nergal. El Isis sigue una doctrina fundamentalista sunita según el cual «Cualquier reproducción de los seres humanos o los animales, sobre todo si las representaciones de dioses. Isis ouvre une vidéo dans laquelle ils sont détruits statues antiques et bas-reliefs à Mossoul Après l'incendie des bibliothèques et des livres, des lieux de culte en pièces et les murs de Ninive. Isis: Vidéo statues de destruction et bas-reliefs antiques à Mossoul Statues et bas-reliefs anciens abattus par des hommes barbus qui détruisent ensuite à l'aide du marteau-piqueur. Et «Ce est la dernière vidéo diffusée par ISIS à Mossoul, la poursuite d'une campagne contre les vestiges du passé qui a déjà vu la milice de l'État islamique de faire sauter les lieux de culte, de brûler les livres volés dans les bibliothèques et détruire une partie des murs de Ninive, l'ancienne capitale assyrienne à la périphérie de Mossoul moderne.
Nike‬ di Samotracia
E se la Nike‬ di Samotracia venisse distrutta dall'‪#‎ISIS‬ ?

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Les images, répartis à travers un compte Twitter utilisé par le califat, montrent un désordre perpétrés méthodiquement dans les salles de ce qui ressemble à un musée à Ninive. Au cours de la vidéo, qui dure cinq minutes, nous nous concentrons sur les panneaux en arabe et en anglais qui illustrent les objets exposés. Parmi les statues détruites en particulier une figure d'un taureau ailé qui est les anciennes divinités mésopotamiennes de Nergal. L'Isis suit une doctrine sunnite fondamentaliste selon lequel «Toute reproduction des êtres humains ou des animaux, surtout si des représentations de dieux. Video Isis museo Mosul distrutte statue bassorilievi antichi Isis video distruzione statue bassorilievi antichi a Mosul mura Ninive museo


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Federico Maria Sardelli Io sono questo. Di fronte a chi distrugge la civiltà, io sono un libro, un bassorilievo, uno strumento musicale. Oggi è un giorno di lutto per la civiltà umana. Piace a te, e altri 1.262. 580 condivisioni

Federico Maria Sardelli


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Stefano Cambi Chissà se qualcuno in questo momento riflette sulle conseguenze di avere investito sulla barbarie, per oscuri progetti di potere. E se rammenta il vaso di Pandora. Ieri alle 0.02 · Mi piace · 7 Stefano Ugliano come per i buddha afghani, come per i musei iraqeni saccheggiati, e come per i libri bruciati. Per me questo è il limes tra l'uomo e la bestia. Ieri alle 0.04 · Mi piace · 14 Monia Pry Matteucci Io sono molto addolorata. Non ho altre parole davvero. Ieri alle 0.06 · Mi piace Nicola Simone Vanja Sawicki Ho pianto... un si poteva guardà... Ieri alle 0.09 · Mi piace · 3 Francesco Cerisoli mi perdoni Maestro ma sono di la' dal mondo e non ho modo di seguire. Hanno distrutto proprio questo? Ieri alle 0.10 · Mi piace Davide Diolaiti Non ce l'ho fatta a guardarlo. Che lentamente stia arrivando la fine? Ieri alle 0.10 · Mi piace · 1 Antonino Sacrebleu Monacò Lutto nero. Una prece per la ragione Ieri alle 0.11 · Mi piace · 1 Rosy Mattatelli Il trionfo della barbarie . Ieri alle 0.13 · Mi piace · 1 Stefano Caprina B E D U I N I Ieri alle 0.13 · Mi piace · 1 Federico Maria Sardelli Non so, Cerisoli caro, se hanno distrutto proprio questo bassorilievo: so che queste bestie di merda hanno ignobilmente massacrato tremila sculture del museo di Mosul, con meravigliosi capolavori assiri. Ieri alle 0.15 · Modificato · Mi piace · 30 AmonRa Pharaoh "Chi Brucia i Libri, poi Brucia gli Uomini.." ( Heinrich Heine). "Chi Distrugge la Storia, verrà Distrutto dalla Storia." ( Io) Ieri alle 0.15 · Mi piace · 6 AmonRa Pharaoh Caro Federico, siamo messi veramente Male.. Ieri alle 0.16 · Mi piace Massimo Felici Se la (loro) religione impone di distruggere le riproduzioni di essere umani, cominciassero a suicidarsi in massa essendo loro stessi riproduzioni (maldestre) di esseri umani. Ieri alle 0.18 · Mi piace · 8 Filippo Fior barbari maledetti 24 ore fa · Mi piace Antonio Frati Come se si fossero amputati un arto da soli. Senza parole. 23 ore fa · Modificato · Mi piace Federico Maria Sardelli Guardando i video della distruzione ho provato lo stesso dolore che avevo guardando i filmati dei campi di concentramento. Lo so che si deve provare più pietà per gli esseri umani che per gli oggetti, ma le opere d'arte sono la quintessenza del pensiero e del sentimento umano e la loro distruzione si sovrappone totalmente a quella degli uomini. 23 ore fa · Modificato · Mi piace · 83 Enrico Bertelli Condivido il suo pensiero Maestro, lei ha saputo dire parole durissime senza tirare in ballo cavolate del tipo "guerra fra religioni" o fra "Occidente e Oriente" ..... ma non distruggeranno MAI la cultura, finchè ci sarà anche una sola voce che la celebrerà 23 ore fa · Mi piace AmonRa Pharaoh Per chi conosce veramente il Corano, queste sono cose vergognose e inammissibili che dimostrano quanto in certi ambienti pseudo-religiosi siano l'Ignoranza e il Fanatismo a dettare legge. Vogliono un Califfato, ma non ci sarà Mai. E non si deve mai Rin...Altro... 23 ore fa · Mi piace · 4 Emilio Pons Non distruggeranno mai la cultura? Cavolo, cosa stanno facendo adesso i Musulmani dunque? 23 ore fa · Mi piace · 1 AmonRa Pharaoh Con questi gesti sconsiderati si nega la Conoscenza. 23 ore fa · Mi piace AmonRa Pharaoh Certi Uomini provano a distruggerla, ma la Cultura è impietosa con costoro. 23 ore fa · Mi piace Enrico Bertelli Pons non sono i MUSULMANI a distruggere le sculture, a farlo sono emeriti CAZZONI IGNORANTI DI PADRE IGNOTO (mi scuso per il PADRE IGNOTO) che con la RELIGIONE niente hanno a che vedere 23 ore fa · Mi piace · 1 Dario Colzi Questi ci vogliono riportare indietro di 4000 anni e cancellare tutto ciò che ci è stato insegnato e tramandato. Se non si capisce che sono un pericolo per l'umanità intera, siamo messi male. 23 ore fa · Mi piace · 2 Federico Maria Sardelli Per favore non cominciate a litigare qui sopra. Il morto è ancora caldo e si può meditare, piangere, discutere, ma non litigare. È facilissimo scagliarsi contro queste merde o chi le ha armate. Non è quello che volevo fare con questo post. La chiamata a raccolta contro le merde si farà altrove. 23 ore fa · Mi piace · 28 Francesco Jesus Mariotti Chissà se ner quattromilaventordici daranno fo'o alle tavole originali di Mirko e Luisa o di Lampredotto... 23 ore fa · Mi piace Emilio Pons Sig. Bertelli: mi dispiace, ma è ignorantissimo da parte sua affermare che non abbia niente d'avere con la religione. Questi SONO MUSULMANI e le loro azioni vanno assolutamente d'accordo con il "nobile" Corano. Lo legga prima di scrivere altri commentari.... 23 ore fa · Mi piace · 2 Emilio Pons Stefano Puglisi: aiuto! 23 ore fa · Mi piace Simone Giomi Fa tutto parte di un progetto molto più ampio..di fondo creare un danno economico e mantenere le persone nell'ignoranza...i musei sono un rischio là dove la civiltà è nata....non lo dimentichiamo.....che ai tempi di quei bassorilievi in italia abitavamo sempre su gli alberi. che tristezza. 23 ore fa · Mi piace Marco Bona piangiamo per l'oltraggio all'arte e al bello e lasciamo stare le merde, va bene. Però restano merde, anzi merdissime, e hanno abbondantemente rotto i coll'joni 23 ore fa · Modificato · Mi piace · 2 Elena Russo Federico , le statue non ti sembrano quasi tutte di gesso ?voglio sperarlo , per me sono copie ,il marmo o la pietra non si polverizzano in quel modo con colpi o cadute e una donna (c'è anche una donna nel video ) non avrebbe la forza per tirar giù una stata di pietra specialmente come si vede nel video..poi nei resti noto armature di ferro .Ciò non toglie che immagini di distruzione di resti di civiltà antichissime, delle prime civiltà ,le abbiamo già viste purtroppo e continueremo a vederle . Questo video mi sembra più di propaganda spicciola...sono furbi,i veri tesori archeologici li useranno per ottenere soldi .Di questa ipotesi ne hanno discusso in questi giorni all'ONU , ottenere soldi da riscatti e vendita di reperti archeologici di valore unico... con questi barbari non si può discutere ahimè...ma cosa aspettano ad unirsi tutti per annientarli. Questa volta poi non sono incappucciati,strano, la prima volta che non lo sono .... mi sorge il dubbio che non siano neanche dell'IS , forse immagini più vecchie?...ricordi il museo di bagdad salvato in parte dagli stessi Iracheni? 23 ore fa · Mi piace · 3 Enrico Bertelli Pons, raccolgo l'Invito del Maestro, ricordandole solo che, per principio valente, allora siamo tuttoggi dei CRIMINALI perchè, ai tempi dei Conquistadores, noi si massacrava indigeni e distruggevamo templi in nome di DIO, seguendo il suo geniale ragionamento .... e con questa la chiudo qui per rispetto al Maestro Sardelli che già mi tollera per il mio essere PISANO... 23 ore fa · Mi piace · 5 Patrizio Amici Troppo osceni, troppo plateali, troppo orribili e violenti, per non pensare che si cerchi l'indignazione dell'occidente e provocare o giustificare una reazione. 23 ore fa · Mi piace · 2 Emilio Pons Ma cosa c'entra la conquista, nei secoli XV e XVI, con quello che succede nel XXI?! Anche questo è un argomento assurdo.... Vergogna! 23 ore fa · Mi piace · 4 Emilio Pons Sig. Russo: pensa Lei per caso che i Buddha di Bamiyan fossero anche di gesso, magari?! 23 ore fa · Mi piace · 3 Giovanni Giummarra Alle merde si applica il Codice assiro di Hammurabi? Occhio per occhio, dente per dente, sasso per sasso ci vorrebbe. (...e stasera mi sento pure moderato). 23 ore fa · Mi piace Francesco Jesus Mariotti La religione specifica c'entra poco. Poco importa che questi cazzoni ignoranti siano mussulmani. In altri tempi i vandali arroganti eran cristiani cattolici o di un'altra congregazione fondamentalista a caso. Ma sempre di religione si parla. La singola confessione fa poca differenza, il problema è la religione in quanto tale. 23 ore fa · Mi piace · 12 Patrizio Amici Parola di Jesus 23 ore fa · Mi piace Emilio Pons Vado d'accordo che la religione È il problema. Insisto, però, che la religione più problematica in questo momento è comunque sempre l'Islam. 23 ore fa · Mi piace · 4 Alesio Francesco Di Bello diciamo usano la religioneai propii fini, meritano i peggior guai 23 ore fa · Mi piace Francesco Jesus Mariotti Patrizio Amici "Jesus" nel senso di Jesus Quintana, il personaggio di The Big Lebowski, è un soprannome che mi rimase appiccicato anni fa, niente a che vedere con il protagonista della seconda parte della Bibbia. Che tra l'altro come libro fantasy mi piace anche abbastanza. 23 ore fa · Mi piace · 2 Elena Russo emilio , spero solo che questa volta siano riusciti a mettere in salvo il più possibile dal museo di mosul , ho trovato questo articolo che fa sperare http://www.newsweek.com/replicas-and-least-one-treasure... . Certo che ricordo i buddha in afganistan , pochi giorni prima delle torri gemelle ... cpme ricordo il saccheggio del museo a bagdad e di pochi giorni fa da parte dell'is la distruzione di mura e fortificazioni assire ... Replicas and at Least One Treasure Destroyed by ISIS in Museum newsweek.com|Di Polly Mosendz 23 ore fa · Mi piace · 1 Patrizio Amici Hahahah, favoloso! mi immaginavo qualcosa di simile, comunque la battutona ci stava tutta e sul concetto delle religioni condivido in pieno. 23 ore fa · Mi piace Anna Maria Della Valle Vi ricordate quando quegli altri hanno preso a cannonate le gigantesche statue nel deserto? Quante nefandezze in nome di una fede o di un'ideologia vengono commesse... 23 ore fa · Mi piace · 2 Alessandro Gero Gerini A mio parere essi non combattono in nome di qualche Dio, essi non distruggono x adempiere a un qualsiasi dettame relioso: queste bestie rivoltanti agognano solo al POTERE, voglio la triade x eccellenza formata dalla figa, dai soldi e dal controllo sugli uomini. Mandano al massacro schiere di ubriachi e drogati che fino a un momento prima morivano di fame e inedia e che difronte alla possibilità di riempire la pancia si bevono qualsiasi dottrina. Quando avranno distrutto tutto, io ne profetizzo l'implodimento. 23 ore fa · Mi piace · 3 Emilio Pons Sono proprio quelle statue i Buddha di Bamiyan di cui parlavo prima! 23 ore fa · Mi piace · 1 Lala Ragimov Si, è terribile, ma non dimenticare che è tutta colpa dei governi e business dell'ovest. Per fare soldi hanno distrutto tutti i regime "cattivi" uccidendo tanti civili, distruggendo la vita normale e psicologia normale, mettendo tutto il regione nel caos completo. Chi semina vento... Per fortuna questo bassorilievo e molti altri sono a British Museum "The undisputed preeminence of the Assyrian collection of the British Museum is of course due to the discoveries of the late Sir Henry Austin Layard, and the trophies of them that he brought back to England." ( http://www.etana.org/sites/default/files/coretexts/20143.pdf ) http://icameisaw.co.uk/assyrian-section-of.../sony-dsc-14/ 23 ore fa · Mi piace · 1 Alessandro Ferri questo mi pare di averlo visto al British Museum, almeno spero 23 ore fa · Mi piace · 1 Stefano Conte http://en.wikipedia.org/wiki/Instrumentum_regni Instrumentum regni - Wikipedia, the free encyclopedia Instrumentum regni (literally, "instrument of monarchy", therefore "of government") is a Latin phrase perhaps inspired by Tacitus,[1] used to express the exploitation of religion by State or ecclesiastical polity as a means of controlling the masses, or in particular to achieve political and mundane… en.wikipedia.org 23 ore fa · Mi piace Isaboo Bellomo La Storia NON insegna...: Incendio della Biblioteca di Costantinopoli durante la quarta crociata da parte dei cristiani; le bombe dei portatori di pace americani che rasero completamente al suolo Dresda nell'ultima guerra mondiale; Pompei si sgretola per l'incuria di chi invece dovrebbe tutelarla; piazza di Spagna di qualche giorno fa... Ieri, oggi, domani...chissà... 22 ore fa · Modificato · Mi piace · 1 Stefano Puglisi Il conflitto fra la nostra civiltà (che non non si può propriamente definire "cristiana", dato che ha anche radici greche ed ebraiche e, dall'Illuminismo in poi, ha vissuto un processo di secolarizzazione che non ha eguali in tutto il pianeta) e quella islamica (ancora ferma al Medioevo) non è affatto una "cavolata", né una novità, dato che va avanti da un millennio e mezzo, e non capisco cosa abbia indotto certuni a credere che, ad un certo momento, sia cessato. Il guaio è che molti, negli anni '80-'90, hanno creduto alla favola della "fine della storia" teorizzata da alcuni mediocri storici e filosofi che, con la caduta dei regimi comunisti dell'Est, credevano che ogni scontro tra "blocchi" sarebbe cessato; ma costoro avevano fatto i conti senza l'oste islamico, che aspettava paziente il momento opportuno per riprendere uno scontro con l'Occidente che era stato solo temporaneamente accantonato. Loro sono MUSULMANI, non induisti o mormoni o metodisti, e non è un caso, così come non è un caso che, se è vero che non tutti i musulmani sono terroristi, è senz'altro vero che QUASI TUTTI i terroristi sono musulmani. E non si tratta di una "banda di criminali", come alcuni sostengono (forse per rassicurarsi), bensì di più di 10.000 miliziani (secondo le stime più aggiornate), cioè di un vero ESERCITO che viene abbondantemente FINANZIATO dall'Arabia Saudita, dal Qatar e dal Kuwait. L'Islam ha tentato a più riprese di invadere l'Europa: cosa vi fa credere che, ad un certo momento, abbia rinunciato al suo progetto? Ed è RIDICOLO tirare in ballo i massacri compiuti dall'Occidente in epoche ormai REMOTE, visto che le atrocità compiute dall'ISIS su uomini e beni artistici e culturali sono ATTUALI, e che, se elenchiamo i crimini commessi dall'Occidente e dall'Oriente dalla comparsa dell'Islam ad oggi, mi sembra che nessuna delle due civiltà esca vincitrice dal confronto. Ed è anche INSANO cercare di tenere inchiodato l'Occidente ai suoi sensi di colpa, visto che è progredito molto rispetto a QUEL passato, imparando la lezione della storia, e che oggi, con le sue Costituzioni e con i suoi ordinamenti statali, offre ai suoi cittadini tutta una serie di DIRITTI che, nei Paesi islamici, sono REATI. 21 ore fa · Mi piace · 14 Mattea Musso BESTIE!!! 21 ore fa · Mi piace · 1 Fabio Battelli Purtroppo questa è la Storia. 20 ore fa · Mi piace Nicola Ducapaso Manzani Per quello che leggo in rete, permettetemi di dubitare. Una organizzazione in grado di fare video di decapitazioni complete di effetti speciali, di disporre di armi ed attrezzature, di ottenere risonanza anziché censura, può aver benissimo venduto a qualche ricco emiro le statue originali e distrutto delle copie, magari di cartone e ritoccate per sembrare antica pietra.. Ti ricordo che altre bande di guerriglieri ben più sanguinarie sono assenti dal circo mediatico. 18 ore fa · Mi piace · 2 Andrea Stoppa Si limitassero a questo, sono altrettanto bravi a distruggere vite. 17 ore fa · Mi piace Luisella Agostini Sono immagini che fanno male. 16 ore fa · Mi piace Dario Genovesi Non ho letto tutti i commenti, ma mi sento di mandare candidamente a fare in culo chiunque attribuisca responsabilità alle politiche occidentali per le devastazioni operate dai deficienti dello stato islamico. La responsabilità è della loro "cultura" basata su ignoranza ed odio religioso. L'unica responsabilità che si può attribuire alle nazioni "evolute" è di non far nulla per fermare questa avanzata di barbari. Maledetti i budelli delle loro madri vestite da Maometto. 16 ore fa · Mi piace · 11 Marina Macchia io provo lo stesso dolore quando si estingue una specie vivente che, a differenza delle opere umane, ha necessitato di milioni di anni per essere qui 15 ore fa · Mi piace · 2 Daria Snowcat Gattoneve Il fatto che Stati come l'America, invadendo, bombardando e "portando democrazia" a casaccio, abbiano inasprito i rapporti tra l'occidente e il mondo arabo, non significa che la responsabilità di un disastro del genere sia degli occidentali. Ciascuno è responsabile per le proprie azioni. Esempio parallelo: se uno stupratore e assassino, una volta arrestato, racconta una triste storia sulla sua infanzia trascorsa in una famiglia povera e in un quartiere malfamato, questo non lo rende meno colpevole e responsabile dei crimini che ha commesso. Se non possiamo scegliere il nostro passato, e se questo può influenzare quello che siamo oggi, i nostri principi, valori, pensieri, comunque rimaniamo dotati di libertà di scelta. A prescindere dalle conseguenze che determinate azioni di alcuni paesi occidentali possono aver avuto su parte di quei terroristi (sottolineo "determinate", "alcuni", "possono", e "parte di"), l'azione rimane loro, i grandissimi pezzi di merda rimangono loro. E quando i simpatizzanti dell'IS belano stupidaggini come "è colpa nostra che li abbiamo fatti arrabbiare", ragionano come chi dice che se una donna viene violentata, è "colpa sua" per essersi vestita in modo succinto. Mostri. Bestie. Soprattutto, ignoranti senza cultura. 15 ore fa · Mi piace · 5 Fulvio Bottai Uno schifo di questa portata può solo rendere tristi e disillusi su come può agire la mente umana. L' Islam non c'entra niente, nulla hanno influito le politiche occidentali... Qui siamo di fronte a Vigliacchi senza vergogna... Che tristezza.... 15 ore fa · Mi piace · 1 Luca Giambo Che tristezza 15 ore fa · Mi piace Francesca Carimati Questo post è un capolavoro. 15 ore fa · Mi piace · 1 Fabri Buc Come sarebbe bello un mondo senza più religioni... 15 ore fa · Mi piace Magim Zebba @Buc basterebbe un mondo senza più teste di cazzo violente, i fanatici trovano sempre scuse per la violenza, vedasi il calcio... 15 ore fa · Mi piace · 4 Nicola Nuti Spero che quando moriranno, il loro dio gli faccia trovare dei tori arrapati invece delle vergini. 14 ore fa · Mi piace · 1 Mic Inibvs Istaticvs da quel marzo 2001 (quando i talebani presero a cannonate il Buddha di Bamiyan) gli integralisti distruttori non si sono piu' fermati, anzi. 14 ore fa · Mi piace Cosetta Pittau diobono da sentirsi male... 14 ore fa · Mi piace · 1 Marco Pontini Vergogna! 14 ore fa · Mi piace Elena Lanini Ovviamente, come tutti quelli che come me hanno studiato arte e archeologia, quelle scene mi hanno emotivamente massacrata. Oltre ad aver distrutto un patrimonio per l'umanità dal valore storico inestimabile hanno voluto cancellare quello che rende l'uomo diverso dalle bestie: l'ingegno e la creatività. 14 ore fa · Mi piace · 5 Elena Lanini non troveranno vergini nel loro paradiso, ma qualche grappolo d'uva e telare, visto che non sono stati buoni a tradurre i testi antichi 14 ore fa · Mi piace · 1 Francesca Finocchiaro Mi si stringe il cuore. 14 ore fa · Mi piace Amalia Gavish BARBARI!!! 14 ore fa · Mi piace David Dimitri certo che e' difficile fare un discorso serio su fb, eh? 14 ore fa · Mi piace Alessandro Fiorentini maledetti bastardi 13 ore fa · Mi piace Caterina Carducci La pietra scarseggiava in quei luoghi! Anche delle grandiose abitazioni abbiamo poca memoria, essendo costruite in mattoni crudi.... 13 ore fa · Mi piace Gensini Niccolò Sono solo poveri animali e non in grado di ragionare con le proprie teste 12 ore fa · Mi piace Pietro Majer con tutto che sono un convinto pacifista e aborrisco la violenza sopra ogni cosa, come un fiorellino ha sete di pioggia primaverile così io anelo una cataratta di fosforo e napalm e bombe a frammentazione su quella gente. 12 ore fa · Modificato · Mi piace · 3 Alessandro Boldrini Come saranno imbecilli 11 ore fa · Mi piace Simone Raugia Menti ristrette e non pensanti,soggiogati dall'estremismo..Ha ragione Maestro,grave lutto per la civilta'.Spero vivamente gli scoppi il cuore a questi bastardi. 11 ore fa · Modificato · Mi piace Franco Bunčuga sono figli di Abramo, Ibrahim, Abraham, degni seguaci dei cristiani che hanno distrutto la civiltà greco-romana e dei loro cugini ebrei che hanno inventato un dio assolutista e crudele che non ammette concorrenza. E sarebbero piaciuti anche alle guardie rosse del compagno mao-ze-tung... 11 ore fa · Mi piace · 1 Stefano Puglisi Vorrei chiedere, a quelli che dicono che "l'Islam non c'entra niente": a parte l'ovvia constatazione dell'appartenenza di questi barbari alla religione islamica (che qualcosa vorrà pur dire, no?), non avete mai sentito parlare di ICONOCLASTIA ISLAMICA? 11 ore fa · Modificato · Mi piace · 3 Marina Brunetti Devastato il giardino, profanati i calici e gli altari, gli unni entrarono a cavallo nella biblioteca del monastero e lacerarono i libri incomprensibili, li oltraggiarono e li diedero alle fiamme, temendo forse che le pagine accogliessero bestemmie contro il loro dio, che era una scimitarra di ferro. (J. L. Borges, "L'Aleph") 10 ore fa · Mi piace · 6 Pa-Gnogno Moscarelli Fonti della commissione nazionale per il patrimonio culturale di Baghdad hanno detto che parte dei reperti del museo di Mosul distrutti nel video diffuso dall'Isis erano copie e che gli originali sono custoditi al Museo iracheno della capitale o all'estero. Altri pezzi erano invece originali, ma le autorità non precisano la loro quantità. 10 ore fa · Mi piace · 4 Riccardo Farnesi Mostri schifosi, quando l'ho visto, ieri sera, ho pianto. Diolifurmini!(non importa quale dio. 10 ore fa · Mi piace Alberto Battaglioli Non avrei potuto usare parole migliori, Maestro Sardelli...condivido il suo pensiero. 10 ore fa · Mi piace · 1 Pietro Majer @Stefano Puglisi: Questi sono barbari fanatici, non hanno nulla a che vedere con l'islamismo. 10 ore fa · Mi piace · 1 Stefano Puglisi Certo, Pietro Majer: infatti sono MORMONI. 10 ore fa · Mi piace · 2 Enrico Ronchini Primitivi 9 ore fa · Mi piace Anna De Capua che amarezza... 7 ore fa · Mi piace Anna Omniars #UrlTube Magazine - Isis diffonde un video in cui vengono distrutti statue e bassorilievi ... ... vestigia del passato che ha già visto i miliziani dello Stato islamico far saltare in aria luoghi di culto, dare alle fiamme libri sottratti dalle biblioteche e distruggere una parte della cinta muraria di Ninive, l'antica capitale assira alla periferia dell'odierna Mosul. #Video #Isis #museo #Mosul - distrutte statue bassorilievi antichi - http://youtu.be/EWTK2IKJlNE - Isis - #UrlTube Magazine #Video #Isis #museo #Mosul distrutte #statue #bassorilievi antichi HD youtube.com 4 ore fa · Modificato · Mi piace · 1 Chiara Brunello Certo quanto è stato compiuto deve destare orrore ma non dimentichiamo che anche esseri appartenenti all'occidentalissima Europa hanno deturpato una fontana a Roma e chissà quanti stupri quotidiani vengono fatti all'arte in generale quotidianamente a n...Altro... 6 ore fa · Mi piace Stefano Puglisi Chiara Brunello, la differenza è che la fontana romana è stata deturpata da UN GRUPPO DI TEPPISTI, mentre questi sono soldati dell'ESERCITO di un Califfato, cioè di uno Stato Islamico in piena ESPANSIONE TERRITORIALE che si sta formando attraverso la c...Altro... 6 ore fa · Mi piace · 6 Fernanda de Filippi È un crimime contro la cultura e la storia dell'umanità tutta! 4 ore fa · Mi piace Anna Maria Habermann L’esercito dello Stato islamico è più nutrito di quanto si pensasse inizialmente. Pare che i jihadisti sono compresi tra un minimo di 20mila a un massimo di 31mila unità. Insomma, una cifra nettamente superiore rispetto ai 10mila guerriglieri stimati nei mesi scorsi. 27 febbraio alle ore 18.16 · Mi piace · 7 Fernanda de Filippi È un crimime contro la cultura e la storia dell'umanità tutta! 27 febbraio alle ore 20.15 · Mi piace Anna Maria Habermann L’esercito dello Stato islamico è più nutrito di quanto si pensasse inizialmente. Pare che i jihadisti siano compresi tra un minimo di 20mila a un massimo di 31mila unità. Insomma, una cifra nettamente superiore rispetto ai 10mila guerriglieri stimati nei mesi scorsi. 28 febbraio alle ore 11.10 · Modificato · Mi piace · 1 Ste Ghemba sono il nuovo babau.supercattivi, orribili,terrificanti.faranno tutto cio che puo inorridire, sempre peggio. un bel babau di plastica, appositamente creato per un vasto pubblico.quasi irreali. 28 febbraio alle ore 9.09 · Mi piace Cristina Ludovisi Un paio di riflessioni interessanti: Le statue distrutte dall’ISIS: a sbriciolarsi è solo la credibilità dei media megachip.globalist.it 28 febbraio alle ore 10.31 · Mi piace · 1 Rosy Mattatelli Confermato! Sono finte! 28 febbraio alle ore 11.55 · Mi piace Ste Ghemba .....quasi irreali....... Una dimensione onirica dell orrore 28 febbraio alle ore 12.07 · Mi piace Riccardo Russo Il fatto che siano copie è consolante, ma è irrilevante ai fini del giudizio che diamo nei confronthi le ha distrutte. 28 febbraio alle ore 12.17 · Mi piace · 1 Rosy Mattatelli Sono riusciti nel loro intento: ci hanno fatto credere quello che volevano. 28 febbraio alle ore 12.21 · Mi piace · 3 Marco Azzerlini brava rosy,vedo che a non tutti i media intortano il cervello --


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__ Barbarity of statues Mosul, including findings also copies " Bonacossi Morandi, feared devastation, untold damage Mosul The destruction by the jihadists of the Islamic State (Isis) of ancient statues in the museum on the site of Mosul and Nineveh in northern Iraq "was in the air", so that archaeologists and experts feared "long "that barbarism jihadist could befall these two places, until a few days ago spared from the devastation that have reached a historical libraries in the city. The movie, released by ISIS, is "devastating" according to Daniel Morandi Bonacossi, professor of archeology at the University of Udine and the director of the archaeological mission "Land of Nineveh" in northern Iraq. The shocking images have prompted the Director General of UNESCO, Irina Bokova, to ask for a "urgent meeting" of the UN Security Council. "It 'a tragedy," said Bokova from Paris. On the ground, however, did not remain no reliable interlocutor who can document what is happening. "Our references in Mosul were forced to leave. Their departments were closed. Without work and under threat are now far from the city," says Morandi Bonacossi with long experience of excavations and research in Syria and Iraq. "I was in Dohuk (in Iraqi Kurdistan) two weeks ago we heard the news of the destruction of a part of the walls of Nineveh.


#AgoraMagazine #hacKed by #XWarrior - Il video dell'attacco terrorista : " إلا رسول الله Tuttavia, il #Messaggero di #Allah...

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 Agora, Agora-magazine, Agoramagazine, Informazione, Magazine, But no one can confirm this fact," said during the telephone conversation with Reuters. On the damage inflicted by ISIS to the museum in Mosul and the site of Nineveh, the Italian professor says that some of the statues are destroyed plaster copies of statues of Parthian period (second century BC - first century AD), from the site of Hatra, about 100 km southwest of Mosul and excavated in the past by a mission of the University of Turin. The originals, sources reported today the National Commission for the Iraqi cultural heritage, are located at the museum in Baghdad or abroad. Other pieces were rather original, as confirmed Morandi Bonacossi. "There are many original statues of limestone, representing gods and kings." On the site of Nineveh, the jihadists have destroyed with diabolical methodical of the colossal statues representing bulls androcefali Assyrian era. In the movie you see Isis in particular the destruction of two "Lamassu" (as they were called in Assyrian) located next to one of the 15 gates of Nineveh, one dedicated to the god Nergal. On the commercial value of these statues the teacher can not speak Italian: "Their value is incalculable. But it would not be possible for the jihadists put on the market. They are statues that weigh hundreds of tons and no need of a huge logistical effort for them remove from where they are. " "It 's more likely - concludes Morandi Bonacossi - that Isis has sold small items and have instead destroyed the statues that could not have been put in the black market." Archeology Arts, Culture; Entertainment High school Nergal Irina Bokova Daniele Morandi Bonacossi Lorenzo Trombetta Isis Security Council UN UNESCO Hallazgos también copia barbarie de estatuas Mosul, incluyendo " Bonacossi Morandi, devastación temido, un daño incalculable Mosul La destrucción por los yihadistas del Estado Islámico (Isis) de estatuas antiguas en el museo en el sitio de Mosul y Nínive, en el norte de Irak "estaba en el aire", por lo que los arqueólogos y expertos temían "de largo "que la barbarie yihadista podría sobrevenir estos dos lugares, hasta hace unos días a salvo de la devastación que han llegado a las bibliotecas históricas de la ciudad. La película, estrenada por ISIS, es "devastador", según Daniel Morandi Bonacossi, profesor de arqueología en la Universidad de Udine y el director de la misión arqueológica "Tierra de Nínive" en el norte de Irak. Las impactantes imágenes han llevado a la Directora General de la UNESCO, Irina Bokova, a solicitar una "reunión urgente" del Consejo de Seguridad de la ONU. "Es una tragedia", dijo Bokova desde París. En la planta, sin embargo, no siendo un interlocutor fiable que pueda documentar lo que está sucediendo. "Nuestras referencias en Mosul fueron obligados a abandonar. Sus departamentos estaban cerrados. Sin trabajo y bajo amenaza ahora están muy lejos de la ciudad", dice Morandi Bonacossi con larga experiencia de las excavaciones y la investigación en Siria e Irak. "Yo estaba en Dohuk (en el Kurdistán iraquí) hace dos semanas nos enteramos de la noticia de la destrucción de una parte de las murallas de Nínive. Pero nadie puede confirmar este hecho", dijo durante la conversación telefónica con Reuters. Por el daño infligido por ISIS al museo en Mosul y el sitio de Nínive, el profesor italiano dice que algunas de las estatuas son destruidas copias en yeso de estatuas de periodo parto (siglo II aC - siglo I dC), desde el sitio de Hatra, a unos 100 kilómetros al suroeste de Mosul y excavado en el pasado por una misión de la Universidad de Turín. Los originales, fuentes informaron hoy la Comisión Nacional para el patrimonio cultural iraquí, se encuentra en el museo de Bagdad o en el extranjero. Otras piezas eran bastante original, como se confirma Morandi Bonacossi. "Hay muchas estatuas originales de piedra caliza, que representan dioses y reyes." En el sitio de Nínive, los yihadistas han destruido con diabólica metódica de las colosales estatuas que representan toros época asiria androcefali. En la película se ve Isis, en particular la destrucción de dos "Lamassu" (como se les llamaba en asirio) situado junto a una de las 15 puertas de Nínive, uno dedicado al dios Nergal. Sobre el valor comercial de estas estatuas el maestro no puede hablar italiano:.. "Su valor es incalculable Pero no sería posible que los yihadistas ponen en el mercado Son estatuas que pesan cientos de toneladas y no hay necesidad de un enorme esfuerzo logístico para ellos quitar de donde están ". "Es más probable - concluye Morandi Bonacossi - que Isis ha vendido artículos pequeños y en lugar de haber destruido las estatuas que no podría haber sido puesto en el mercado negro." Arqueología Arte, cultura; Entretenimiento Escuela secundaria Nergal Irina Bokova Daniele Morandi Bonacossi Lorenzo Trombetta Isis Consejo de Seguridad Naciones Unidas UNESCO conclusions aussi des copies de statues barbarie de Mossoul, y compris " Morandi Bonacossi, la dévastation craindre des dommages incalculables Mossoul La destruction par les djihadistes de l'Etat islamique (Isis) de statues antiques du musée sur le site de Mossoul et de Ninive dans le nord de l'Irak "était dans l'air", de sorte que les archéologues et experts craignaient "long "que la barbarie djihadiste pourrait arriver ces deux endroits, jusqu'à il ya quelques jours épargnés par la dévastation qui ont atteint un bibliothèques historiques de la ville. Le film, sorti par ISIS, est "dévastateur", selon Daniel Morandi Bonacossi, professeur d'archéologie à l'Université d'Udine et le directeur de la mission archéologique "Land de Ninive" dans le nord de l'Irak. Les images choquantes ont incité le Directeur général de l'UNESCO, Irina Bokova, à demander une "réunion d'urgence" du Conseil de sécurité des Nations Unies. «Ce est une tragédie», a déclaré Irina Bokova de Paris. Sur le terrain, cependant, ne pas rester pas d'interlocuteur fiable qui peut documenter ce qui se passe. "Nos références à Mossoul ont été forcés de quitter. Leurs services ont été fermés. Sans travail et sous la menace sont maintenant loin de la ville," dit Morandi Bonacossi avec une longue expérience de fouilles et de recherches en Syrie et en Irak. «Je étais à Dohuk (Kurdistan irakien) il ya deux semaines, nous avons entendu les nouvelles de la destruction d'une partie des murs de Ninive. Mais personne ne peut confirmer ce fait," dit au cours de la conversation téléphonique avec Reuters. Sur les dommages infligés par ISIS au musée de Mossoul et le site de Ninive, le professeur italien dit que certaines des statues sont détruites copies en plâtre de statues de époque parthe (deuxième siècle avant JC - premier siècle après JC), à partir du site de Hatra, environ 100 km au sud de Mossoul et fouillé dans le passé par une mission de l'Université de Turin. Les originaux, sources a annoncé aujourd'hui la Commission nationale pour le patrimoine culturel iraquien, se trouvent au musée de Bagdad ou à l'étranger. Autres pièces étaient assez originale, comme l'a confirmé Morandi Bonacossi. "Il ya beaucoup de statues originales de calcaire, représentant dieux et des rois." Sur le site de Ninive, les djihadistes ont détruit avec diabolique méthodique des statues colossales représentant des taureaux époque assyrienne androcefali. Dans le film vous voyez Isis en particulier la destruction de deux "Lamassu" (comme on les appelait en assyrien) situé à côté de l'une des 15 portes de Ninive, l'un dédié au dieu Nergal. Sur la valeur commerciale de ces statues l'enseignant ne peut pas parler italien:.. "Leur valeur est incalculable Mais il ne serait pas possible pour les djihadistes mis sur le marché Ils sont statues qui pèsent des centaines de tonnes et pas besoin d'un effort logistique énorme pour eux retirer de là où ils sont ". "Il est plus probable - conclut Morandi Bonacossi - qu'Isis a vendu de petits objets et ont détruit les statues place qui pourraient ne pas avoir été mis sur le marché noir." Archéologie Arts, Culture; Divertissement Nergal Irina Bokova Daniele Morandi Bonacossi Lorenzo Trombetta Isis

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Video Isis museo Mosul distrutte statue bassorilievi antichi
tra i reperti anche delle copie.

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